Day trading: i termini da conoscere

Home»Articoli»Day trading: i termini da conoscere

State o volete iniziare finalmente questa avventura nel day trading scopriamo i termini per iniziare a fare day trading.

Si, per molti di voi, saranno termini già conosciuti, ma sicuramente è bene ripassare prima di iniziare a fare sul serio con il day trading.

Oltre ad analisi tecnica e analisi fondamentale vi sono alcuni termini particolari da conoscere assolutamente prima di iniziare.

Tra l’altro se non conoscete bene ancora cosa si intende con il termine day trading e come questo si differenzia rispetto al trading multi day vi consiglio di dare una letta anche agli altri articoli.

Partiamo così dal primo dei termini da conoscere se volete fare day trading.

PDT

La PDT è acronimo di Pattern Day Trader, questo termine è il modo in cui la SEC – Securities and Exchange Commission (SEC) limita ai trader che non hanno almeno 25.000 dolari sul conto di non poter superare 4 giorni di negoziazione su un totale di 5.

Chi opera con la PDT rule svolge trade giornalieri e deve mantenere un saldo minimo del conto di 25.000 dollari.

Alcuni trader durante le loro operazioni di day trading non riescono a mantenere questo limite, alcuni broker per fortuna avvisano di solito in anticipo, ma se tale limite non viene rispettato si rischia di vedersi bloccato il conto per 90 giorni come da regole FINRA.

La PDT rule nasce a fine anni ’90 con il boom delle dot-com.

Molti aspiranti trader poco formati, la storia a quanto pare si ripete, investivano incautamente e senza conoscere le regole del day trading acquistando azioni a casaccio e alimentando la bolla delle dot-com che una volta esplosa, hanno fatto boom insieme a questa.

Per evitare che molte persone facessero nuovamente questa fine, bruciandosi conto e rischiando più di quanto potevano gestire, la SEC e la FINRA hanno inserito la PDT a febbraio 2001.

Passiamo ad alcuni termini per fare day trading molto semplici da ricordare.

day trading PDT

52-week high/low

Si intende quando un titolo raggiunge un massimo o un minimo annuale, le 52 settimane.

HOD o LOD

Con questi due termini di day trading si intendono l’Hight Of Day e il Low Of Day.

Per quanto possano sembrare termini astrusi indicano semplicemente il prezzo più alto – hight o appunto low – il più basso raggiunto da un titolo durante la giornata di trading.

Freeride

Con questo termine di day trading si intende il caso in cui un investitore acquista un titolo e lo vende prima di saldare l’acquisto originale.

Secondo il regolamento T del Federal Reserve Board , il freeride non è consentito e, come detto in precedenza, il conto del trader viene congelato dal broker dell’investitore.

Il conto in contanti è congelato per 90 giorni ma i trader hanno la possibilità di acquistare titoli con il conto alternativo.

Per garantire che un investitore non sia ulteriormente penalizzato, è sufficiente che il trader regoli l’acquisto il giorno della transazione e potrà continuare a fare day trading.

Bene, ora sicuramente ora ti stai chiedendo cosa sia nel day trading il regolamento T.

Regolamento T

Il Regolamento T non è solo un regolamento, ma una serie di protocolli nel tempo formulati dal Federal Reserve Board volti a regolare i margini ed i conti di cassa degli investitori.

Siccome acquistare a margine comporta notevoli rischi, ma ciò non ha frenato mai gli speculatori, il Reg-T serve ad impedire tutto ciò.

In ottemperanza del Reg -T un investitore può prendere in prestito fino al 50% del prezzo di acquisto di titoli utilizzando un prestito da un broker o un dealer, mentre il restante 50% del prezzo deve acquistarlo in contanti propri.

Vediamo un esempio del Reg -T del day trading. Se voelte acquistare 10 azioni quotate 100 dollari potrete acuistarne la metà del prezzo, 500 dollari, facendovi finanziare dal broker i restanti 500 dollari dovrete emtterli voi.

Come sempre non solo la cautela è doverosa, ma come ripete Warren Buffet, che non fa day trading ma il cui patrimonio insegna, non bisognerebbe mai indebitarsi per investire. day trading

Profits & Losses (P&L) 

Banale perchè sicuramente nel day trading è, erroneamente, il valore più osservato.

Si tratta dei guadagni / perdite di un portafoglio per un determinato periodo di tempo e, come vi ripetiamo sempre. non dovete operare solo seguendo i guadagni, ma seguendo una strategia di day trading.

Day trading ad ogni ora: Pre Market e After Hours

Il day trading sicuramente richiede un’operatività giornaliera, tuttavia in alcuni casi è possibile, raro, ma possibile operare anche in Pre Market o After Hours, ma per noi non è proprio day trading.

Con il termine Pre Market si intendono le negoziazioni effettuate prima dell’apertura del mercato.

Mentre con il termine After Hours si intende il trading che viene effettuato tramite reti di comunicazione elettronica (ECN) programmate per abbinare automaticamente acquirenti e venditori ed è fatto al di fuori del normale orario di mercato.

Un mercato incrociato si riferisce a una situazione temporanea in cui i prezzi di offerta associati a un particolare asset o titolo sono superiori al prezzo richiesto.

Divergenza

La divergenza è un concetto di trading che si forma quando il prezzo di un’azione diverge da un oscillatore di momentum che in genere indica un’inversione.

Vuoi imparare ad analizzare i mercati in modo professionale? Accedi Gratuitamente a 6 corsi di Trading

Scaling

Per entrare o uscire da una posizione un trader durante il suo day trading può “scalare”.

Questa tecnica di trading significa acquistare una posizione parziale a 5,50 e aggiungere (o scaling) con una seconda posizione a 6,00.

A causa del ridimensionamento con dimensioni uguali, il trader ha un costo medio di 5,75.

YoY

Si, forse uno dei termini di trading e day trading più musicale, l’YoY indica l’anno su anno ed è un metodo usato nel day trading ma applicabile anche ad altre tecniche di trading per fare confronti sui titoli.

La misura può essere anche “accorciata” e si possono anche confrontare singoli trimestri di anni differenti, ad esempio il primo trimestre del 2020 con quello del 2021.

Le valutazioni YOY sono un rinomato e prezioso indicatore per determinare l’efficienza economica di un’azienda e gli investimenti.

Gli eventi misurabili che si ripetono ogni anno possono essere contrastati su base YOY.

Le revisioni periodiche includono le prestazioni mensili, trimestrali e annuali.

Vantaggi:

  • Contrasta la stagionalità perché si calcola su durate precise
  • Uniforma la volatilità durante tutto l’anno al fine di evidenziare i risultati netti
  • Rimane facile da analizzare perché non servono calcoli (o calcolatori) complessi
  • Indica i risultati in termini di percentuali per una valutazione semplice tra aziende di dimensioni diverse

Sicuramente però non è affidabile al 100% e voi stessi durante il vostro studio comprenderete quelli che sono gli indicatori principali da considerare nel vostro day trading e poi da utilizzare concretamente nella vostra strategia di day trading.

Vuoi imparare ad analizzare i mercati in modo professionale? Accedi Gratuitamente a 6 corsi di Trading

Day trading i termini per inserire gli ordini

Bid e Ask Price

Il primo dei due termini tipici del day trading e del trading fa riferimento all’ordine di offerta.

Il prezzo di offerta è il prezzo a cui i trader stanno attualmente offrendo un’azione.

I trader possono effettuare un ordine di acquisto a 10 e dovranno attendere che un venditore venga a vendere loro azioni.

In alternativa, possono semplicemente acquistare da un venditore che ha esposto una domanda a 10.02.

Mentre il prezzo di domanda – Ask è il prezzo a cui i trader chiedono attualmente di vendere le azioni. Ogni azione ha una domanda altrimenti non ci sarebbe nè mercato nè day trading.

I trader possono inviare un ordine di vendita a 10.02 e dovranno aspettare che un acquirente arrivi a comprare azioni da loro a quel prezzo.

In alternativa, possono semplicemente vendere a un acquirente che ha deciso di offrire a 10.00.

Volumi

Il volume è una misura del numero di azioni scambiate.

Un titolo che scambia 1 milione di azioni in un giorno ha un volume di 1 milione.

Alcuni titoli scambiano decine di milioni in volume ogni giorno, mentre altri scambiano solo poche centinaia di migliaia di azioni o meno.

Mentre guardiamo il tempo e le vendite, dobbiamo anche diventare bravi a interpretare il volume.

Questa è una misura molto importante nel day trading e per questo ci tengo che voi impariate a conoscerla e sfruttarla al meglio durante le vostre giornate di day trading perchè può fare davvero la differenza per chiudere al meglio.

Oltre al volume nel day trading ad esempio si possono considerare anche i volumi relativi.

Il volume relativo è uno degli indicatori più importanti che i day trader devono conoscere.

Mostra il volume di un’azione rispetto al volume medio per lo stesso periodo.

Agisce come un indicatore che indica quanto è in gioco un titolo e più è in gioco, beh, più è probabile che si verificano configurazioni interessanti da seguire.

Questo breve e non esaustivo elenco di termini spero vi possa aiutare a fare chiarezza nel mondo del day trading, ma non solo.

Come avete visto ci sono molti termini affini a quelli del trading, eppure l’operatività cambia tra trading in multi day e day trading e come sempre per non farsi male e partire con il piede giusto è richiesta formazione, dedizione e passione.

Ma vi assicuro che ne vale veramente la pena per tutte le emozioni e soddisfazioni che avrete una volta che saprete operare e fare day trading in autonomia.

Davide Cassaghi