La certificazione SIAT è la credenziale di riferimento per gli analisti tecnici in Italia nel 2026. L’esame ha 130 domande a risposta multipla: chi vuole superarlo deve conoscere teoria di Dow, grafici, candlestick, Elliott, indicatori e money management. Questa guida risponde alle tre domande concrete che si fanno quasi tutti prima di iscriversi: master o privatista, quanto costa davvero, e quali libri studiare.
In sintesi
- L’esame SIAT ha 130 domande a risposta multipla: servono 90 risposte esatte su 130 (circa il 69%) in 150 minuti. Nessuna penalizzazione per risposta errata.
- La sessione 2026 si è tenuta il 20 giugno a Milano e Roma. SIAT organizza solitamente più sessioni all’anno: verifica siat.org per eventuali date autunnali non ancora confermate.
- Costo esame: €130 per i privatisti (include 2 tentativi); €20 per i corsisti del Master SIAT o Soci Sostenitori in regola con la quota annuale.
- Il Master SIAT completo (Base + Avanzato + Specialistico) costa €3.900 + €90 di quota SIAT: €3.990 totali. Per la certificazione bastano i soli moduli Base e Avanzato.
- La certificazione SIAT non ha valore legale in Italia ma è la credenziale di settore per l’analisi tecnica e apre al percorso per la certificazione internazionale IFTA CFTe.
Cos’è la certificazione SIAT e perché conta nel trading professionale
La SIAT è la certificazione di fatto per chi vuole riconoscimento come analista tecnico in Italia. Non è l’unica esistente — ma è quella con il peso maggiore nell’ambiente finanziario professionale.
SIAT, l’unica associazione riconosciuta in Italia per l’analisi tecnica
La Società Italiana di Analisi Tecnica (SIAT) è l’associazione professionale italiana affiliata all’IFTA, la International Federation of Technical Analysts, che riunisce le associazioni nazionali di analisi tecnica di tutto il mondo. La comunità SIAT conta circa 1.000 membri tra analisti, trader, gestori e professionisti del settore finanziario.
Vale la pena essere chiari su un punto che molte pagine online glissano: la certificazione SIAT non ha valore legale formale ai sensi della legge italiana 4/2013, che disciplina le professioni non regolamentate. Esiste in Italia il CPE Trader, certificato ISO 17024, che invece ha quel riconoscimento normativo. La differenza è tecnica ma rilevante: chi vuole una certificazione con valore legale esplicito guarda al CPE. Chi vuole la credenziale di settore più conosciuta negli ambienti finanziari — SIM, asset management, fondi — guarda alla SIAT. Come nota investire-certificati.it, “sebbene il diploma non abbia uno status legale formale, gode di credibilità professionale sostanziale negli ambienti finanziari.”
Per la maggior parte dei professionisti che operano in Italia, la SIAT rimane il punto di riferimento per l’analisi tecnica. L’affiliazione IFTA la posiziona all’interno di un network internazionale che include l’accesso alle certificazioni di secondo livello come il CFTe.
Cosa ottieni concretamente dopo aver superato l’esame
Superare l’esame SIAT ti dà il diploma di analista tecnico SIAT, il diritto di usare le sigle “MSTA” (Member of the Society of Technical Analysts) riconosciute nel network IFTA e l’accesso alla comunità professionale con eventi, pubblicazioni e aggiornamenti. Ottieni anche l’idoneità a candidarti all’esame IFTA CFTe, la certificazione internazionale di secondo livello che apre a un riconoscimento globale.
Sul CV la certificazione SIAT è letta come indicatore di serietà e metodo da chi seleziona profili per ruoli in analisi finanziaria, trading desk e gestione di portafoglio. Non è un titolo che “garantisce” un lavoro — nessuna certificazione lo fa — ma distingue chi ha investito in una preparazione strutturata e verificata da chi si è formato solo in autonomia.
Come funziona l’esame SIAT: struttura, domande e punteggio minimo
L’esame SIAT è un test a risposta multipla con struttura fissa e regole chiare. Non c’è un colloquio orale, non ci sono prove pratiche: tutto si risolve in una sessione scritta.

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Quante domande ci sono e quanto tempo hai a disposizione
L’esame è composto da 130 domande totali: 120 domande ordinarie sui contenuti tecnici, più 10 domande bonus sul Codice Deontologico e lo Statuto SIAT. Ogni domanda ha 4 alternative di risposta. Il tempo massimo è 150 minuti, pari a 2 ore e 30 minuti.
Le 10 domande bonus sul Codice Deontologico e Statuto valgono solo se risposte correttamente: non penalizzano se sbagliate, ma non contribuiscono al punteggio minimo richiesto. Per chi studia anche solo superficialmente questi documenti, rappresentano un margine aggiuntivo relativamente accessibile.
Quale punteggio serve per superare l’esame
Il punteggio minimo per superare l’esame è 90 risposte esatte su 130, pari a circa il 69% del totale. Non ci sono penalizzazioni per le risposte errate: una risposta sbagliata vale zero, non toglie punti. Conviene sempre rispondere a tutte le domande, anche quando si ha un dubbio ragionevole.
Se studi bene i moduli Base e Avanzato del programma SIAT, la soglia del 69% è raggiungibile. Il vero ostacolo non è il numero in sé ma la vastità del programma per chi studia da privatista senza struttura didattica.
Quali materie vengono valutate nell’esame
Le materie dell’esame coprono i contenuti dei Moduli Base e Avanzato del Master SIAT. Il Modulo Specialistico — che tratta Python e machine learning applicati ai mercati — non è richiesto per la certificazione. Studiarlo non è necessario ai fini dell’esame.
Ecco la panoramica delle aree tematiche valutate:
| Area tematica | Argomenti principali | Modulo di riferimento |
|---|---|---|
| Analisi classica | Teoria di Dow, supporti e resistenze, figure grafiche, trend | Base |
| Rappresentazioni grafiche | Grafici a barre, candlestick giapponesi, Point & Figure | Base |
| Analisi ciclica e avanzata | Teoria di Elliott, angoli di Gann, analisi intermarket | Avanzato |
| Indicatori e oscillatori | Medie mobili, RSI, MACD, Stocastico, Bollinger Band | Base + Avanzato |
| Money management e psicologia | Gestione del rischio, position sizing, psicologia del trading | Avanzato |
| Codice Deontologico e Statuto | Regole etiche SIAT, struttura associativa (domande bonus) | Entrambi |
Elaborazione Metaskill su programma Master SIAT pubblicato su siat.org.
Costi e date dell’esame SIAT nel 2026
Le quote di iscrizione all’esame variano sensibilmente in base al percorso scelto. Chi si candida come privatista paga molto di più rispetto a chi frequenta il Master SIAT.
Quanto costa iscriversi (privatisti vs corsisti master)
La quota di iscrizione all’esame per i privatisti è di €130. Questo importo copre due tentativi: se non si supera l’esame alla prima sessione, il secondo tentativo è compreso nel costo già pagato.
Per i corsisti del Master SIAT o i Soci Sostenitori in regola con la quota annuale, la quota esame scende a €20, da pagare solo se si viene promossi. Chi ha la quota SIAT scaduta può rinnovarla (€90 di rinnovo) e poi pagare i €20 dell’esame se promosso.
La differenza è netta: €130 per il privatista contro €20 per il corsista. Su scala complessiva, il Master SIAT costa €3.900 più €90 di quota associativa, per un totale di €3.990. Se si considera che la formazione strutturata aumenta le probabilità di superare l’esame, l’investimento ha una sua logica — ma il capitolo “Due strade per arrivare all’esame” più avanti aiuta a valutare quando conviene davvero.
Quando si tengono le sessioni e dove
La sessione d’esame confermata per il 2026 si è tenuta il 20 giugno, con sedi disponibili a Milano e Roma. Le iscrizioni si sono chiuse il 12 giugno 2026 alle ore 12:00.
SIAT organizza tipicamente più sessioni nell’anno. Al momento della redazione di questa guida non risulta una seconda sessione autunnale 2026 ufficialmente confermata sul sito ufficiale. È probabile che si tenga — come avvenuto negli anni precedenti — ma per le date aggiornate è necessario consultare direttamente il calendario su siat.org.
Come iscriversi: scadenze e procedura
La procedura di iscrizione si completa tramite il sito siat.org. I passaggi essenziali sono:
- Verificare di soddisfare i requisiti (iscrizione come Socio SIAT oppure candidatura come privatista).
- Compilare il modulo di iscrizione nella sezione dedicata del sito SIAT.
- Effettuare il pagamento della quota corrispondente al proprio status (privatista €130 o corsista/socio €20 se promosso).
- Ricevere conferma dell’iscrizione e delle istruzioni logistiche per la sede prescelta.
La scadenza delle iscrizioni per la sessione di giugno 2026 era il 12 giugno alle ore 12:00. Per le sessioni successive, le scadenze seguono uno schema analogo: in genere circa una settimana prima della data d’esame. Controlla la sezione “Esame” su siat.org per i termini aggiornati.
Due strade per arrivare all’esame: master o privatista
Questa è la scelta su cui si bloccano in molti. Ha senso esitare, perché la differenza di costo è di circa €3.800. La risposta giusta dipende da dove sei adesso e dove vuoi arrivare.
Il Master SIAT: struttura, moduli e costo
Il Master SIAT è un percorso formativo strutturato su tre moduli:
- Modulo Base — costo €1.400, copre i fondamentali dell’analisi tecnica
- Modulo Avanzato — costo €1.800, approfondisce Elliott, Gann, indicatori avanzati e psicologia
- Modulo Specialistico — costo €900, tratta Python e machine learning applicati ai mercati
Il costo complessivo per i tre moduli è €3.900, a cui si aggiunge la quota associativa SIAT di €90. Il totale è €3.990. Per sostenere l’esame di certificazione bastano i soli moduli Base e Avanzato (€3.200 + quota). Il Modulo Specialistico è facoltativo ai fini della certificazione.
Il master si svolge di sabato dalle 9:30 alle 17:00, per un totale di 147 ore distribuite su 21 giornate con 20 docenti. È disponibile sia in presenza che online alla stessa tariffa. La prossima edizione parte a ottobre 2026 e si conclude a maggio 2027.
Un vantaggio concreto del master: i corsisti pagano €20 per l’esame invece di €130, e la formazione strutturata riduce il rischio di fallire il primo tentativo.
Candidarsi come privatista: vantaggi, rischi e cosa aspettarsi
Chiunque può candidarsi all’esame SIAT come privatista, indipendentemente dal percorso formativo seguito. Non è richiesta la frequenza del master. Basta iscriversi come socio SIAT, pagare la quota d’esame di €130 e presentarsi alla sessione.
Il vantaggio è chiaro: risparmi €3.800 rispetto al percorso master. Se hai già 2-3 anni di trading attivo con studio serio dell’analisi tecnica, le materie dell’esame non ti saranno estranee. Molti candidati privatisti arrivano da background universitari in finanza o da anni di autoformazione con i testi classici di settore.
Il rischio altrettanto chiaro: nessuna struttura didattica, nessun docente a cui fare domande, nessun confronto con altri candidati. Devi costruire il tuo piano di studio da zero, sapendo che il programma copre aree molto diverse tra loro. Chi sottovaluta la vastità del materiale e si presenta impreparato spreca i €130 del primo tentativo — e il secondo.
La pagina ufficiale SIAT non menziona esplicitamente la via privatista. Questo articolo la descrive perché è una scelta legittima e percorribile, ma va affrontata con consapevolezza.
Quale strada scegliere in base al tuo obiettivo
Usa questo schema decisionale:
| Profilo | Strada consigliata | Perché |
|---|---|---|
| Parti da zero sull’analisi tecnica | Master SIAT | La struttura didattica costruisce le basi necessarie. Senza formazione, l’esame è molto difficile. |
| Hai 2-3 anni di trading con studio serio dell’AT | Privatista | Conosci già la maggior parte del programma. Studio mirato per colmare i gap è sufficiente. |
| Vuoi anche la formazione, non solo il certificato | Master SIAT | 147 ore con 20 docenti danno più del titolo: danno metodo e rete professionale. |
| Obiettivo primario è il CFTe internazionale | Master SIAT | Il percorso strutturato prepara meglio alla complessità dell’esame IFTA di secondo livello. |
| Budget limitato, basi solide di AT | Privatista | €130 contro €3.990: la differenza è reale. Se sei preparato, non stai comprando istruzione. |
Elaborazione Metaskill su dati siat.org e forum di settore, agosto 2026.
Come prepararsi all’esame SIAT: programma, libri e risorse
Questa è la sezione che nei forum viene chiesta di più e nei siti ufficiali viene risposta di meno. Il sito SIAT descrive il programma, non dice come studiarlo. I competitor si limitano a citare “i testi di riferimento” senza specificare. Qui proviamo a essere più concreti.
I libri di testo consigliati dai candidati
SIAT non pubblica una lista di testi obbligatori con titoli da acquistare prima dell’esame. Il programma del Master SIAT implica però argomenti ben definiti — teoria di Dow, analisi di Elliott, indicatori classici, psicologia del trading — che hanno una letteratura di riferimento consolidata nel settore.
I due autori più usati dai candidati privatisti come punto di partenza sono John J. Murphy e Martin Pring. Murphy copre in modo sistematico l’analisi tecnica intermarket e gli indicatori; Pring è il riferimento classico per le medie mobili e gli oscillatori. Non sono la “lista ufficiale SIAT” — sono i classici del settore che coprono gli argomenti che l’esame valuta.
Prima di acquistare qualsiasi testo, controlla la sezione riservata ai soci su siat.org: SIAT fornisce materiali didattici specifici ai soci iscritti, che potrebbero essere più mirati rispetto ai manuali generalisti.

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I materiali disponibili nell’area riservata ai soci
Chi si iscrive come socio SIAT accede a un’area riservata sul sito con materiali didattici dedicati. Il contenuto esatto non è pubblicamente accessibile, ma l’accesso a questi materiali è uno dei motivi per cui vale la pena iscriversi come socio anche se si sceglie la via del privatista — il costo dell’iscrizione è già incluso nella quota d’esame.
I corsisti del Master ricevono invece i materiali didattici direttamente nel percorso formativo, con la struttura progressiva dei tre moduli.
Un piano di studio realistico per il candidato privatista
Se hai solide basi di analisi tecnica e decidi di candidarti come privatista, considera un piano di studio su 3-4 mesi strutturato per macro-argomenti.
Mese 1 — Fondamentali e grafici: teoria di Dow, supporti e resistenze, figure di continuazione e inversione, candlestick giapponesi. L’obiettivo è la padronanza delle letture grafiche di base.
Mese 2 — Indicatori e oscillatori: medie mobili (semplici, esponenziali, incrociate), RSI, MACD, Stocastico, Bollinger Band. Non basta memorizzare le formule: devi capire costruzione, interpretazione e limiti di ogni strumento.
Mese 3 — Analisi avanzata: teoria di Elliott (impulsi e correzioni), angoli di Gann, analisi intermarket. L’obiettivo è avere una visione integrata dei mercati, non solo dei singoli strumenti.
Mese 4 — Money management, psicologia e revisione finale: gestione del rischio, position sizing, psicologia del trading, revisione del Codice Deontologico e Statuto SIAT. Copri le aree bonus e consolida i punti deboli.
Chi parte con meno di 2 anni di pratica attiva dovrebbe considerare un percorso più lungo o optare direttamente per il Master.
Dalla certificazione SIAT all’esame IFTA CFTe: il percorso internazionale
Superare l’esame SIAT non è solo un punto di arrivo: è l’accesso ufficiale al percorso di certificazione internazionale gestito dall’IFTA.
Cos’è il CFTe e perché la SIAT è il primo passo
L’IFTA gestisce un sistema di certificazione internazionale per gli analisti tecnici articolato in più livelli. Il primo livello di certificazione internazionale riconosciuto dall’IFTA è il CFTe, acronimo di Certified Financial Technician: un esame con riconoscimento in decine di paesi, che certifica competenze avanzate di analisi tecnica oltre il livello base coperto dalla SIAT.
La SIAT, in quanto membro IFTA, abilita i propri soci certificati a candidarsi all’esame CFTe. Non è un processo automatico: bisogna rispettare i requisiti di candidatura dell’IFTA e prepararsi specificamente per questo secondo livello. Per struttura, costi e sessioni del CFTe, il punto di riferimento è il sito ufficiale dell’IFTA (ifta.org).
Quanto vale la certificazione SIAT sul CV e nel mondo del lavoro
La risposta onesta è: dipende da cosa stai cercando.
Se punti a un ruolo in una SIM, in un’asset management company, in un family office o in un trading desk istituzionale, la certificazione SIAT è un indicatore credibile di preparazione tecnica. Non è un requisito necessario — molti professionisti operano senza — ma distingue il profilo da altri con background simile che non hanno mai affrontato un esame strutturato sull’analisi tecnica.
Se sei un trader indipendente o retail, la certificazione ha meno rilevanza immediata per i tuoi risultati di trading. Il valore pratico è diverso: ti dà accesso alla rete SIAT, ai materiali IFTA e a una preparazione verificata che può migliorare la qualità delle tue analisi — ma non si traduce direttamente in performance.
Il percorso SIAT → CFTe ha il massimo senso per chi punta a ruoli internazionali o vuole posizionarsi come professionista dell’analisi tecnica nel senso pieno del termine. Se ti interessa capire cosa distingue le principali certificazioni nel settore finanziario, trovi un confronto utile nell’articolo sulle certificazioni riconosciute per consulenti finanziari.
Domande frequenti sulla certificazione SIAT
Come funziona l’esame SIAT?
L’esame SIAT consiste in 130 domande a risposta multipla (120 ordinarie + 10 bonus su Codice Deontologico e Statuto), con 4 alternative ciascuna. La durata massima è 150 minuti. Per superarlo servono almeno 90 risposte esatte su 130. Non ci sono penalizzazioni per le risposte errate.
Quanto costa l’esame SIAT nel 2026?
Per i privatisti la quota è €130, valida per due tentativi. Per i corsisti del Master SIAT o i Soci Sostenitori in regola con la quota annuale, il costo scende a €20, da pagare solo se promossi. Chi ha la quota SIAT scaduta deve rinnovarla (€90) prima di accedere alla tariffa ridotta.
Si può fare l’esame SIAT senza frequentare il master?
Sì. Chiunque può candidarsi come privatista pagando €130. Il vantaggio del master è la preparazione strutturata e un costo esame notevolmente ridotto (€20). La scelta dipende dalle basi già possedute e dall’obiettivo: solo certificazione o formazione completa.
La certificazione SIAT vale per il lavoro?
La certificazione SIAT non ha valore legale formale in Italia (a differenza del CPE Trader, certificato ISO 17024), ma è la credenziale di settore riconosciuta per gli analisti tecnici. È spendibile in ambito finanziario — SIM, fondi, asset management — e apre al percorso per la certificazione internazionale IFTA CFTe.
Quando si tengono gli esami SIAT nel 2026?
La sessione confermata per il 2026 si è tenuta il 20 giugno, con sedi a Milano e Roma (scadenza iscrizioni: 12 giugno). SIAT organizza tipicamente più sessioni all’anno; è probabile che si tenga una sessione autunnale 2026, ma al momento non risulta confermata sul sito. Verifica il calendario aggiornato su siat.org.
Qual è il punteggio minimo per superare l’esame SIAT?
Il punteggio minimo è 90 risposte esatte su 130, pari a circa il 69% del totale. Non ci sono penalizzazioni per le risposte errate: rispondere a tutte le domande è sempre conveniente, anche in caso di dubbio.
Il Modulo Specialistico del Master SIAT è obbligatorio per l’esame?
No. Il Modulo Specialistico — dedicato a Python e machine learning applicati ai mercati — non è richiesto per sostenere l’esame di certificazione SIAT. Bastano i contenuti dei moduli Base e Avanzato. Frequentare il Modulo Specialistico è una scelta formativa facoltativa.
Cosa sono le 10 domande bonus dell’esame SIAT?
Le 10 domande bonus riguardano il Codice Deontologico e lo Statuto SIAT. Contano nel punteggio solo se risposte correttamente — non penalizzano in caso di errore. Sono relativamente più accessibili rispetto alle domande tecniche, perché richiedono la conoscenza di documenti amministrativi che i soci possono leggere direttamente sul sito SIAT.



