Chi applica un metodo strutturato riesce a mettere da parte tra i 3.600 e i 4.800 euro l’anno partendo da soli 10 euro al giorno — senza grandi rinunce, solo con un piano chiaro.
In Italia chi applica un metodo strutturato riesce a risparmiare in media 10€ al giorno senza grandi rinunce. In questo articolo trovi un piano passo-passo per arrivare da 30€ a settimana a 1.400€ l’anno, più idee concrete su dove mettere i risparmi così che non vengano erosi dall’inflazione nel 2026.
In questa maniera riuscirai a delineare un futuro maggiormente sereno e stabile, così da migliorare nel complesso il tuo benessere e le relazioni con gli altri. Se da tempo ti domandi come fare per accantonare risparmi in modo efficace non resta che metterti seduto e iniziare la lettura.
Considera inoltre che dovrai effettuare un’analisi approfondita della liquidità di cui disponi, ovvero mettere a confronto le entrate con le uscite, considerare eventuali rimborsi ancora in attesa, i debiti, i costi fissi, le bollette periodiche ecc.
Insomma, dovrai tenere traccia di tutto, aspetto non sempre così semplice.
Per questo, prima di entrare nel dettaglio, ecco un interessante link con un esempio pratico, tratto da un’esperienza personale reale di gestione del denaro. Scoprirai il metodo definitivo di gestione per le tue finanze.
- Trasferisci il 20% dello stipendio su un conto separato il giorno stesso in cui lo ricevi — è il metodo più efficace per accumulare.
- Inizia con 30€ a settimana: a fine anno hai 1.400€ disponibili per emergenze o obiettivi concreti.
- Nel 2026 i migliori conti deposito rendono fino al 4% lordo: tieni lì il fondo emergenza, investi il resto in ETF.
Quanto puoi risparmiare concretamente: tabella riassuntiva
Prima di entrare nel metodo, ecco i numeri reali. Questa tabella mostra quanto si accumula a seconda dell’importo che si riesce a mettere da parte, partendo anche da cifre molto piccole:
| Importo messo da parte | Frequenza | Risparmio annuo | Obiettivo tipico raggiungibile |
|---|---|---|---|
| 30€ a settimana | Settimanale | ~1.400€ | Tasse universitarie, elettrodomestico nuovo, piccola emergenza |
| 50€ al mese | Mensile | 600€ | Fondo emergenza base (primo step) |
| 150€ al mese | Mensile | 1.800€ | Viaggio importante, corso di formazione |
| 400€ al mese (20% di 2.000€ netti) | Mensile | 4.800€ | Anticipo auto, fondo emergenza completo (6 mesi) |
Come si raggiunge il 20%? Applicando la regola 50/30/20, spiegata in dettaglio più avanti. Con soli 30€ a settimana si arriva a circa 1.400€ all’anno — una somma sufficiente per affrontare molte spese impreviste senza toccare il conto corrente principale.
Come accumulare soldi
Il primo step per mettere soldi da parte nel breve tempo è sapere perché si sceglie di fare questo sforzo.
Avere un obiettivo di risparmio a cui credere è il punto di partenza, perché solo in questa maniera potrai sentirti davvero motivato e riuscire nell’intento.
Devi chiederti cosa è importante per te: vuoi accumulare soldi per i tuoi studi, per fare un viaggio o comprare una casa?
Dopo aver capito perché vuoi iniziare il tuo percorso verso il risparmio, il successivo passo consiste nel distinguere i piani a breve e lungo termine.
Un obiettivo di risparmio nel breve periodo potrebbe essere, ad esempio, l’acconto per la tua nuova auto.
Un obiettivo di risparmio nel lungo termine, invece, è la sottoscrizione di un mutuo.
Cerca di avere una combinazione di obiettivi per partire al meglio.
Man mano che riesci a soddisfare i tuoi desideri scoprirai quante soddisfazioni si possono avere nell’accumulare denaro, ma non solo, visto che avrai il pieno controllo delle tue finanze.
Anche i tuoi obiettivi più ambiziosi appariranno più semplici da realizzare.
Come tieni sotto controllo le tue finanze? Sai che non basta monitorare l’app della tua banca? Un file ben organizzato con tutte le voci di spesa, suddivise mese per mese, ti aiuterà ad avere una panoramica sempre aggiornata dei tuoi flussi di cassa.
In ogni caso per mettere denaro da parte devi agire in maniera realistica, quindi cerca di capire se gli obiettivi a breve e lungo termine non sono frutto di sogni privi di concretezza e di mere idealizzazioni.
Se vuoi davvero costruire un piano solido devi avere le idee chiare su quanto entra ed esce dal tuo conto ogni mese. La maniera giusta per farlo è tenere traccia, per un periodo di almeno 30 giorni, di tutte le entrate e le uscite.
Nell’arco del mese annota le varie transazioni, così da avere una panoramica dettagliata.
La regola 50/30/20: il metodo più efficace con un esempio reale
Se guadagni 2.000€ netti al mese, la regola 50/30/20 ti dice esattamente come suddividerli:
- 50% → 1.000€ per le necessità: affitto o mutuo, bollette, spesa alimentare, trasporti
- 30% → 600€ per i desideri: ristoranti, abbonamenti, hobby, shopping non essenziale
- 20% → 400€ per risparmio e investimento: fondo emergenza prima, poi PAC ETF o conto deposito
Il calcolo è semplice: stipendio netto × 0,20 = quota da trasferire immediatamente su un conto separato il giorno in cui ricevi lo stipendio, prima di qualsiasi altra spesa. Se il 20% sembra troppo, parti dal 5–10% e aumenta progressivamente ogni trimestre.
Costi fissi e costi variabili.
I costi fissi comprendono generalmente l’affitto, le bollette della luce, del gas e dell’acqua, i premi delle polizze assicurative.
I costi variabili possono includere la spesa per i generi alimentari, quelli per le attività di svago (uscite serali, cinema, concerti, teatro ecc.), abbigliamento, pranzi e cene fuori.
I costi fissi non ti danno molto margine di flessibilità, perché l’importo da sborsare è sempre quello.
Puoi invece lavorare sulle spese variabili, effettuando correzioni e tagli: questo non vuol dire che dovrai smettere completamente di uscire e divertirti, ma solo di prestare massima attenzione agli sprechi.
Pensa, ad esempio, che invece di fare la pausa pranzo fuori puoi sempre preparare il cibo a casa.
Chiediti inoltre se hai davvero bisogno dell’ultimo modello di smartphone oppure di un nuovo paio di scarpe alla moda. Con il passare del tempo capirai da solo che la definizione dei tuoi obiettivi non farà altro che raddoppiare il tasso di accumulo. Grazie a questa tecnica diventa semplice e rapido accantonare anche somme che superano le tue aspettative.
Iniziando a mettere da parte 50 euro nel primo mese, potrai passare a 150 euro nel secondo, per poi arrivare a 250 euro.
Dai un’occhiata a questa tabella per avere informazioni più dettagliate:

Fonte: blog.gimme5.app
Questa immagine mostra chiaramente quanto puoi risparmiare dopo aver fissato una meta da raggiungere, cioé un obiettivo concreto di accumulo.
Quando bisogna cominciare a risparmiare
Il tuo grande sogno è avere un futuro sereno e tranquillo?
Allora devi iniziare subito, evitando di prendere tempo e cercando scuse. Diversamente rischi solo di rimandare il raggiungimento dei tuoi obiettivi.
Tieni inoltre presente che avere da parte un fondo di emergenza ti permette di fronteggiare senza problemi le spese impreviste.
Oggi buona parte degli italiani soffre di una certa instabilità, dovuta al caro vita e alla crescente inflazione — che a giugno 2026 si attesta al +3,0% annuo (Istat, Comunicato Prezzi al Consumo, giugno 2026). Tutto ciò porta a dover rinunciare ai propri sogni e spesso a farsi prendere dal panico, proprio perché si vive nel terrore di non riuscire ad arrivare a fine mese.
La certezza di avere del denaro da parte ti farà vivere con positività, perché saprai sempre di poter contare sulle tue finanze per superare ogni genere di emergenza.
La cosa importante è cercare di avere un flusso costante di entrate, quindi che possa alimentare poco alla volta e continuamente il tuo portafoglio.
A tal proposito basta solo trasferire una parte del tuo stipendio in un conto apposito.

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Dove mettere i risparmi nel 2026
Dopo che avrai identificato i tuoi obiettivi, analizzato le spese fisse e variabili, nonché stabilito quanto mettere da parte a fine mese è importante scegliere dove mettere il denaro accantonato.
La scelta dipende da molte variabili, fra cui il livello di rischio accettabile, la liquidità che si desidera avere e gli obiettivi finanziari soggettivi. La logica di base è semplice:
- Fondo di emergenza → conto deposito libero (liquidabile in 24–48h, rendimento 2,5–3,5% nel 2026)
- Obiettivi a medio-lungo termine → ETF e PAC (rendimento storico 6–8% annuo per indici azionari globali)
Nel 2026 i conti deposito migliori arrivano fino al 4% lordo su conti senza vincolo (ING e Buddy Genius by UniCredit). Un esempio concreto: 10.000€ su un conto deposito al 4% lordo rendono circa 296€ netti in un anno (dopo la ritenuta del 26%). Non è un rendimento stellare, ma è molto meglio dello 0% del conto corrente, soprattutto con un’inflazione ancora al 3%.
Buona regola è diversificare il portafoglio, quindi fare ricerche approfondite prima di prendere decisioni definitive.
Per evitare di lasciare fermi i soldi sul tuo conto corrente bancario puoi optare per:
- i buoni fruttiferi postali
- i Titoli di Stato
- i piani di accumulo (PAC su ETF)
- i conti deposito a tasso fisso
- gli investimenti in beni rifugio (oro, immobili)
Il mercato azionario è di certo la scelta più popolare per rendimenti nel lungo termine.
Solitamente si preferisce comprare azioni da solide società per avere profitti consistenti.
In ogni caso il mercato azionario è soggetto a continue fluttuazioni e il valore del titolo può diminuire all’improvviso.
La diversificazione degli investimenti in azioni può aiutare ad abbassare il rischio complessivo del portafoglio.
Ci sono poi le obbligazioni, ovvero i titoli di debito che possono offrire un reddito stabile grazie agli interessi periodici.
Questa soluzione, meno rischiosa delle azioni, va comunque valutata con attenzione.
In alternativa esiste il mercato immobiliare, che rappresenta una strategia valida per avere rendimenti nel lungo periodo.
L’acquisto di immobili a uso residenziale e commerciale può generare reddito mediante la vendita o l’affitto.
Tuttavia, questa tipologia di investimenti immobiliari richiede un certo impegno finanziario, nonché una gestione accurata.
Non manca chi mira ai fondi indicizzati che replicano l’andamento di un particolare indice di mercato, contraddistinti da basse commissioni e per questo raccomandati quando si cerca una forma di investimento a costo contenuto.
Da segnalare anche gli investimenti alternativi, quali ad esempio materie prime, hedge fund o criptovalute.
Questi strumenti possono garantire alti rendimenti, ma rivelarsi più rischiosi e richiedere una conoscenza approfondita per l’efficace gestione, per questo consigliati agli investitori esperti.
Fondi pensione, investimenti ETF, piani di risparmio previdenziali, di investimento automatico e in educazione finanziaria sono ulteriori alternative.
La selezione è legata a tanti fattori, ma conoscere la materia e avere una buona cultura personale in tema di finanza e investimenti, può aiutarti a non arrivare impreparato nel momento in cui deciderai di investire i tuoi risparmi. Per questo Metaskill ti offre la possibilità di accedere ai migliori corsi di finanza personale inclusi in un’unica membership. Trovi un approfondimento completo su risparmio e investimenti anche nel blog.
Quanti soldi si possono mettere da parte ogni mese?
La vita è sempre piena di tante sorprese, quindi vale la pena mettere da parte una quota del proprio stipendio, considerando le spese fisse e poi quelle variabili.
Sul punto i professionisti che operano da anni nel settore finanziario suggeriscono di fissare una soglia minima da raggiungere nell’arco di un mese, al fine di avere più serenità per fronteggiare le emergenze economiche.
Per prima cosa è bene stabilire a monte se nel fondo di accantonamento bisogna inserire non solo le spese improvvise ma anche quelle variabili, come ad esempio le uscite serali o per acquistare i generi alimentari.
Il consiglio è di mettere da parte l’equivalente di tre mesi di spese fisse. Basti pensare alle bollette o all’affitto.
Come fare per mettere i soldi da parte
Creare da zero un budget di riserva da cui attingere in caso di emergenza non è così complicato come si possa pensare.
Questo budget non copre ciò che è futile per la vita di tutti i giorni, ovvero i costi variabili, ma consente di avere denaro a disposizione in caso di imprevisti. Questa tabella serve per capire meglio quali benefici si possono raggiungere partendo da un accantonamento mensile di 50 euro.

Fonte: blog.gimme5.app
Vivere con 10 euro al giorno è possibile?
Tante persone si chiedono se è possibile o meno vivere con 10 euro al giorno. Si tratta di una scelta di vita possibile ma che richiede impegno e un’accurata pianificazione.
Fare la spesa solo nei supermercati che propongono offerte, preparare il cibo a casa evitando di mangiare fuori, prediligere i capi di abbigliamento usati sono tutte valide scelte per rispettare questo budget giornaliero.
Quanti soldi ci vogliono per stare tranquilli
La risposta a questo quesito non è così semplice e scontata, perché è tutto molto soggettivo e legato alle specifiche aspettative.
I bisogni delle persone sono variabili ma in linea generale si può vivere serenamente cercando di creare un fondo di garanzia mettendo da parte il 20% circa del proprio stipendio mensile.
Questo vuol dire che chi guadagna 2000 euro dovrà mettere 400 euro da parte alla fine del mese.
Quali sono gli aspetti positivi di avere un fondo di riserva
Alla luce di quanto spiegato, accumulare i soldi e metterli da parte consente di avere una solida riserva, cioè un fondo utile per coprire tutte le spese impreviste che la vita ci riserva.
In linea generale anche i piccoli esborsi possono essere sostenuti da nuclei familiari composti da due o tre persone, ma è sempre buona regola accantonare una quota dello stipendio per non farsi trovare impreparati. Un bilancio familiare ben strutturato è la base per mantenere la stabilità economica, per questo abbiamo creato una guida per la gestione efficace del bilancio familiare.
L’importo di 800 euro al mese, ad esempio, da destinare al fondo per alcuni potrebbe essere elevato, ma spesso è insufficiente per pagare più imprevisti che si presentano nello stesso tempo.
A prescindere dall’importo che viene accantonato è importante mantenere un certo flusso di cassa per fronteggiare varie situazioni, come l’acquisto di un nuovo elettrodomestico, una riparazione in casa o una visita medica senza troppi disagi.
Bisogna essere lungimiranti, ovvero prendere in considerazione la situazione attuale cercando di identificare le voci di spesa che possono comunque essere prevedibili come la riparazione della propria autovettura, il pagamento delle fatture veterinarie quando il proprio pet avanza con l’età, le riparazioni domestiche se si vive in un appartamento di vecchia costruzione ecc.
La finalità è quella di fare chiarezza sulle spese impreviste, così da poter conteggiare quanto destinare al fondo di riserva.
Si raccomanda di prevedere in considerazione tutte le possibili variabili, perché solo in questa maniera si riesce ad avere una visione ampia e realistica delle proprie finanze.
Specialmente durante il primo periodo di accantonamento è abbastanza normale sentirsi scoraggiati e pensare di non riuscire nell’intento.
Quando si mette da parte un importo elevato e non sostenibile è bene rivedere il proprio piano di accumulo, dando priorità a obiettivi raggiungibili, da conquistare un passo alla volta.
Del resto, anche un piccolo importo è meglio di niente. Così facendo ci si sentirà poi più motivati e di conseguenza riuscire ad accantonare diventerà più facile.
A titolo di esempio si possono mettere dei soldi da parte tagliando una parte delle proprie spese variabili. Coloro che riescono ad accantonare almeno 30 euro ogni sette giorni alla fine dell’anno avranno a disposizione un importo non inferiore a 1400 euro.
Si tratta di una somma di tutto rispetto, sufficiente per comprare una nuova tv o per pagare le tasse universitarie senza attingere dal conto corrente bancario. Occorre poi considerare che le emergenze non capitano per forza nell’imminente, ma potrebbero non verificarsi o presentarsi dopo diversi anni.
Continuando a mettere da parte anche soltanto 30 euro a settimana si può creare un fondo di riserva per proteggersi da ogni evenienza.
In questa tabella puoi notare che da un modesto accantonamento mensile si possono raggiungere interessanti traguardi:

Fonte: blog.gimme5.app

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Far crescere i risparmi e festeggiare i successi
Per fare aumentare i tuoi risparmi nel tempo serve molta costanza, ma le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare.
Per dare una marcia in più al tuo fondo puoi anche prevedere delle azioni extra, ad esempio integrare la riserva con il denaro che hai ricevuto da parenti per il tuo compleanno o in occasione delle festività.
Quando possibile puoi sempre svolgere un lavoretto nel tempo libero che ti consenta di racimolare qualcosa da aggiungere al fondo.
Altrettanto importante e utile è stabilire un giorno della settimana in cui non spenderai nulla.
Per accrescere la tua motivazione ti consiglio di festeggiare tutte le volte che raggiungi un obiettivo su base mensile e annuale.
In buona sostanza dovrai premiarti, aspetto che renderà più semplice e piacevole il raggiungimento dei tuoi traguardi finanziari.
Potresti, ad esempio, acquistare un abbonamento per la palestra, un nuovo giubbotto o concederti una pizza fuori casa.
In questa maniera il risparmio non verrà visto come un continuo sacrificio o una costante privazione, ma un vero e proprio lavoro fatto di responsabilità e ben pianificato. Questi piccoli premi aiutano molto a far crescere il tuo fondo.
Custodisci il tuo fondo con molta attenzione, al fine di non vanificare gli sforzi intaccando le riserve per spese poco utili.
Ci possono essere tanti momenti in cui sarai tentato di mandare tutto in aria, cioè di spendere i risparmi per acquistare qualcosa che di fatto non ti serve.
Prima di prendere decisioni frettolose concediti giorni di riflessione, per capire con esattezza ciò che desideri realmente.
Per allontanare ogni possibile tentazione è bene non avere il denaro accumulato immediatamente disponibile.
Questo spiega come mai tanti risparmiatori scelgono di versare le somme mensili in un conto online non associato ad alcuna carta di credito, che comporta costi di gestione molto bassi e semplice da gestire anche tramite il proprio smartphone.
Grazie a questa soluzione si potranno monitorare in qualsiasi momento le somme messe da parte, quindi visionare il proprio budget in tempo reale.
Naturalmente il conto online andrà tenuto ben distinto da quello che viene usato quotidianamente per pagare la spesa, le bollette e le altre spese quotidiane.
Prima di aprire un conto corrente sul web può rivelarsi utile confrontare le varie soluzioni proposte dagli istituti di credito, per prediligere quella più conveniente e che garantisca anche il miglior tasso di interesse.
In ogni caso, a fronte di cifre modeste, non è possibile sperare in rendimenti allettanti. Con una buona organizzazione iniziale, tanta tenacia e una buona dose di consapevolezza mettere da parte i soldi diventerà una pratica integrata a pieno titolo nella tua quotidianità.
L’importante è crederci, ma soprattutto iniziare subito questa travolgente esperienza che ti farà crescere anche sul piano personale.
Per concludere puoi considerare, ad esempio, una formazione ad hoc per imparare come generare concretamente una seconda entrata, che ti garantirebbe maggiore tranquillità ogni mese. Clicca qui sotto per iscriverti al corso libertà finanziaria di Metaskill.
Come risparmiare soldi? Domande frequenti
Come risparmiare tanti soldi al mese?
Per risparmiare efficacemente una quantità significativa di denaro ogni mese, puoi seguire questi suggerimenti:
- Stabilisci un Budget: Crea un piano di spesa mensile che includa tutte le tue entrate e uscite. Identifica le aree in cui puoi ridurre le spese.
- Taglia le Spese Superflue: Riduci le spese non essenziali come cene fuori, abbonamenti inutilizzati e acquisti impulsivi.
- Automatizza i Risparmi: Imposta trasferimenti automatici dal tuo conto corrente a un conto di risparmio ogni mese.
- Cerca Offerte e Sconti: Approfitta di promozioni, coupon e sconti per ridurre le spese quotidiane.
- Aumenta le Entrate: Considera lavori extra o freelance per incrementare il tuo reddito.
Quanti soldi si dovrebbero risparmiare al mese?
Una regola comune è mettere da parte almeno il 20% del tuo reddito mensile. Tuttavia, l’importo esatto può variare in base ai tuoi obiettivi finanziari, alle spese e al tuo stile di vita. È importante stabilire un obiettivo di accumulo realistico che si adatti alla tua situazione personale.
Come risparmiare soldi con la regola del 50/30/20?
La regola del 50/30/20 è una guida di bilancio che suggerisce di dividere il tuo reddito netto in tre categorie:
- 50% per le Necessità: Spese essenziali come affitto, cibo, trasporti e bollette.
- 30% per i Desideri: Spese discrezionali come intrattenimento, viaggi e hobby.
- 20% per i Risparmi: Risparmi e rimborso del debito. Questa percentuale può essere destinata a un conto deposito, investimenti ETF o al pagamento di debiti.
Seguendo questa regola, puoi mantenere un equilibrio tra esigenze, desideri e risparmio.
Come accantonare soldi mensilmente?
Per accantonare denaro mensilmente:
- Imposta Obiettivi Specifici: Decidi quanto vuoi risparmiare e per quale scopo (es. emergenze, vacanze, pensionamento).
- Crea un Piano di Risparmio: Determina quanto devi mettere da parte ogni mese per raggiungere i tuoi obiettivi.
- Usa Conti Separati: Mantieni i risparmi separati dal conto corrente per evitare di spenderli.
- Monitora i Progressi: Rivedi regolarmente il tuo piano di risparmio e apporta modifiche se necessario.
Quanti soldi dovrei avere nel fondo di emergenza?
Il fondo di emergenza dovrebbe coprire 3–6 mesi di spese fisse. Se le tue spese mensili essenziali (affitto, bollette, alimentari, trasporti) ammontano a 1.000€, il tuo obiettivo è accumulare tra 3.000€ e 6.000€ su un conto deposito libero — accessibile in 24–48 ore senza penali. Chi ha un lavoro dipendente stabile può fermarsi a 3 mesi; i lavoratori autonomi o con reddito variabile dovrebbero puntare a 6 mesi o più.
È meglio ripagare i debiti o risparmiare?
La risposta dipende dal tasso di interesse del debito. In linea generale: prima costruisci un mini fondo di emergenza di almeno 1.000€ (per non dover ricorrere a nuovi debiti in caso di imprevisto), poi accelera il rimborso dei debiti ad alto tasso (carte di credito, prestiti personali oltre il 5–6%). Solo una volta estinti i debiti costosi ha senso spostare il surplus verso investimenti a lungo termine come ETF o PAC. I debiti a basso tasso (mutuo sotto il 3%) possono coesistere con un piano di investimento parallelo.
Dove mettere i soldi per farli fruttare?
Per far fruttare i tuoi risparmi, considera le seguenti opzioni:
- Conti deposito ad alto rendimento: nel 2026 i migliori arrivano al 4% lordo (~296€ netti su 10.000€ in un anno, dopo ritenuta del 26%).
- ETF e PAC: rendimento storico del 6–8% annuo per indici azionari globali; ideali per obiettivi a 10+ anni.
- Fondi comuni e obbligazioni: rendimento intermedio, rischio moderato.
- Immobili: investimento a lungo termine con reddito da affitto, ma richiede capitali e gestione.
È importante valutare il tuo profilo di rischio e obiettivi finanziari prima di scegliere dove investire i tuoi risparmi. Considera anche di affidarti a un esperto di finanza personale per una valutazione della tua situazione specifica.




