I corsi di preparazione all’esame OCF possono avere prezzi molto diversi in base a formato, durata, tutoraggio, simulazioni e servizi inclusi. Gli importi di 185 euro e 565 euro che troverai in questo articolo sono esempi di offerte osservate, non prezzi rappresentativi dell’intero mercato. Molti corsi utilizzano il paniere ufficiale dei quesiti pubblicato dall’OCF o materiali costruiti a partire da esso: questo non significa che tutti i provider offrano lo stesso database, nella stessa versione o con gli stessi aggiornamenti. Al prezzo del corso si aggiungono poi voci distinte tra loro: il contributo di partecipazione alla prova OCF, la quota annuale dell’albo, la tassa di concessione governativa e i costi professionali della fase successiva. Per un candidato che utilizzi un corso da 185 euro, sostenga un solo tentativo e rientri nella quota agevolata del primo anno, la somma delle principali voci si avvicina agli 880 euro. Questo articolo ti aiuta a capire dove vanno quei soldi e come valutare un corso rispetto al tuo profilo.
In sintesi
- I prezzi dei corsi di preparazione all’esame OCF variano in base a formato, tutoraggio, simulazioni e servizi inclusi. Gli esempi riportati nell’articolo non rappresentano l’intero mercato.
- Il contributo di partecipazione alla prova OCF è di circa 175 euro per sessione e si versa a ogni nuovo tentativo. Non va confuso con la quota annuale di iscrizione all’albo.
- Il costo fino alla prima iscrizione all’albo si avvicina agli 880 euro nello scenario più economico, ma il totale dipende da corso, numero di tentativi, sezione dell’albo e agevolazioni applicabili.
- Il confronto corretto è tra scenari di costo complessivo: un corso da 185 euro con due tentativi arriva a circa 535 euro, un corso da 565 euro con un solo tentativo arriva a circa 740 euro. Il calcolo non dimostra però che il corso premium aumenti la probabilità di superamento: bisogna verificare contenuti, supporto e condizioni della formula di ripreparazione.
- Il paniere ufficiale contiene circa 5.000 quesiti ed è reso disponibile dall’OCF sul portale istituzionale. Studiare soltanto quiz può essere insufficiente per chi non possiede basi teoriche.
Cosa incide sul prezzo di un corso OCF: le 4 variabili principali
Quattro variabili incidono spesso in modo rilevante sul prezzo: formato, tutoraggio, simulazioni e servizi aggiuntivi. Capirle ti permette di leggere le offerte con criteri tuoi, invece che con quelli del marketing di chi vende.
💡 Nota: le informazioni hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale, fiscale o professionale. Prezzi, requisiti, contributi e procedure possono cambiare: verifica sempre le informazioni sui portali istituzionali e nei documenti dei provider.
Formato (asincrono o sincrono): non è solo una questione di orari
Un corso asincrono dà accesso a videolezioni preregistrate disponibili 24 ore su 24. Puoi studiare a mezzanotte o la domenica mattina, rivedere le sezioni che non hai capito, andare al tuo ritmo. Nelle offerte osservate, i prezzi più bassi sono spesso associati a contenuti on demand, ma il formato va verificato caso per caso.
Un corso sincrono prevede webinar live con docenti, interazione in tempo reale e un calendario fisso, per esempio lezioni il sabato mattina e una serata infrasettimanale. Richiede risorse continuative: docenti presenti, piattaforme di videoconferenza, coordinamento. Alcune offerte sincrone partono da circa 455 euro, ma il prezzo varia in base a calendario, numero di lezioni, docenti, durata e condizioni commerciali.
La scelta non è “quale formato è migliore” in assoluto. Se non riesci a seguire il calendario, un corso sincrono può essere meno adatto alle tue esigenze rispetto a un percorso on demand, anche se più economico o flessibile.
Supporto tutoriale: quando può valere il sovrapprezzo
Il tutoraggio spiega molte delle differenze di prezzo nella fascia media. Un pacchetto base può includere solo video e simulazioni. Un pacchetto con supporto aggiunge la possibilità di inviare domande a un tutor durante la preparazione.
Alcuni provider offrono tutoraggio email o chat con un supplemento contenuto rispetto al pacchetto base, ma durata, tempi di risposta e contenuti del servizio variano molto. Per chi ha già basi solide, quel tutoraggio può essere superfluo. Per chi parte da zero su argomenti come la matematica finanziaria o la normativa dei mercati, il supporto può avere un’utilità pratica maggiore rispetto a un semplice aumento dell’accesso ai quiz.
I pacchetti premium dei corsi sincroni includono di norma un tutoraggio più strutturato: assistenza durante tutto il corso, lezioni di ripasso finale, correzione di simulazioni.
Simulazioni incluse o escluse: il fattore che cambia la preparazione
La prova valutativa OCF è un test a risposta multipla con punteggio differenziato e tempo contingentato: struttura, durata e soglia di superamento sono indicate nel bando della sessione a cui ti iscrivi. Chi non si allena sulla gestione del tempo rischia di non completare la prova anche conoscendo la materia. Puoi approfondire il metodo di studio nella nostra guida all’esame OCF.
Le simulazioni, cioè i test cronometrati che replicano le condizioni d’esame, sono incluse nei pacchetti base di alcuni provider ed escluse nei pacchetti di ingresso di altri. Controlla sempre questo aspetto prima di acquistare. Il paniere ufficiale contiene circa 5.000 quesiti ed è reso disponibile dall’Organismo OCF sul portale istituzionale: il valore aggiunto di un corso non sta nel possedere le domande, ma nel modo in cui organizza i contenuti, spiega i quesiti e supporta la preparazione.
Formule di ripreparazione e accessi estesi: cosa compri davvero con i pacchetti premium
Alcuni pacchetti premium includono formule del tipo “promossi o ripreparati”. Non si tratta di una garanzia di superamento dell’esame: di norma riguarda la possibilità di accedere nuovamente a lezioni o materiali, secondo condizioni stabilite dal provider.
Prima di considerare una formula di ripreparazione nel confronto economico, verifica:
- se si applica soltanto dopo il mancato superamento dell’esame;
- se è necessario aver completato tutte le lezioni o le simulazioni;
- entro quale termine deve essere richiesto il riaccesso;
- per quante sessioni o tentativi è valido;
- se sono previsti costi amministrativi o di riattivazione;
- se include il tutoraggio, le lezioni live o soltanto i materiali registrati;
- se il contributo d’esame OCF resta comunque a carico del candidato.
Le formule con ripreparazione o assistenza estesa hanno di norma un prezzo superiore ai pacchetti base. L’accesso esteso alle registrazioni, per esempio 2 o 3 mesi dopo il termine del corso, è invece un elemento concreto e verificabile, che può avere un valore pratico maggiore per chi ha tempi di studio dilatati.
La mappa dei prezzi: cosa si osserva sul mercato nel 2026
Tre fasce indicative, tre profili di candidato diversi. La tabella qui sotto sintetizza le offerte osservate, non una classificazione ufficiale.
| Fascia indicativa | Esempi di prezzo osservati | Servizi frequenti | Aspetti da verificare | Profilo potenzialmente adatto |
|---|---|---|---|---|
| Base | circa 185-250 euro | Video on demand, quiz, accesso limitato | IVA, aggiornamento quesiti, durata accesso, assistenza | Chi possiede già basi e autonomia |
| Intermedia | circa 300-500 euro | Video, simulatore, email o chat | IVA, numero simulazioni, tempi di risposta | Chi cerca un supporto aggiuntivo |
| Avanzata | circa 500-900 euro o più | Lezioni live, tutoraggio, accesso esteso | IVA, calendario, condizioni della formula di ripreparazione | Chi necessita di struttura e accompagnamento |
Elaborazione editoriale basata sulle pagine prodotto pubblicamente consultabili a settembre 2026. Le fasce sono indicative e non rappresentano una classificazione ufficiale del mercato: i prezzi possono cambiare per promozioni, IVA, durata dell’accesso e contenuti inclusi.
Fascia base (circa 185-250 euro): cosa si osserva e quando può bastare
Un’offerta tra 185 e 225 euro può includere videolezioni e simulazioni, ma la composizione del pacchetto e il trattamento IVA vanno verificati sulla pagina del provider. Di norma non include tutoraggio dedicato né formule di ripreparazione.
Quando può bastare: se hai già lavorato in banca, in un’SGR o in un intermediario finanziario e conosci i prodotti, la normativa di base e la matematica finanziaria, un corso di questa fascia potrebbe essere sufficiente, se il programma copre le aree in cui hai maggiori lacune. Non stai partendo da zero, stai organizzando quello che sai già.
Quando può non bastare: se non hai mai studiato matematica finanziaria o diritto dei mercati finanziari, i video registrati senza supporto rischiano di lasciarti lacune difficili da colmare da solo. Un secondo tentativo aumenta il costo complessivo, ma il mancato superamento può dipendere da molte variabili e non soltanto dal prezzo o dal formato del corso.
Fascia intermedia (circa 300-500 euro): un possibile compromesso tra costo e supporto
In questa fascia si osservano corsi on demand con simulatore integrato e i pacchetti base di alcuni percorsi sincroni. Il vantaggio principale rispetto alla fascia base è un accesso più strutturato al materiale e, in alcuni casi, un supporto email per le domande.
Questa fascia può essere interessante per chi possiede alcune nozioni ma desidera anche un simulatore o un supporto aggiuntivo. La combinazione di video, simulatore e supporto base può rispondere alle esigenze di alcuni candidati, ma la scelta dipende dal livello iniziale e dal tempo disponibile.
Fascia avanzata (circa 500-900 euro o più): quando può avere senso valutarla
Alcune offerte con tutoraggio o formula di ripreparazione si collocano nella fascia 510-565 euro, ma prezzo, IVA e condizioni vanno verificati al momento dell’acquisto. Di norma includono lezioni sincrone, tutoraggio strutturato, accesso prolungato alle registrazioni e riaccesso condizionato al percorso.
Sopra i 900 euro si entra in un territorio diverso: corsi in aula, percorsi one-to-one con docenti dedicati o formazione su misura per gruppi aziendali. Percorsi più ampi, in aula o personalizzati, possono avere prezzi significativamente superiori ai corsi standard di preparazione all’esame. Se stai cercando un corso per sostenere l’esame OCF, le offerte si collocano indicativamente tra 185 e 900 euro.

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Cosa non è incluso nel prezzo del corso (e quanto ti costa a parte)
Questo è l’errore più comune: confrontare i prezzi dei corsi tra loro senza sommare le voci che si pagano comunque, indipendentemente dal corso scelto. Il risultato è un budget sottostimato che genera sorprese al momento sbagliato.
Il contributo di partecipazione alla prova OCF
Il contributo per partecipare a una sessione della prova valutativa OCF nel 2026 è di circa 175 euro per tentativo. L’importo è stabilito dall’OCF ed è indicato nel bando della sessione di riferimento. Il contributo si versa per ogni nuovo tentativo e non è rimborsabile, salvo annullamento della sessione da parte dell’OCF (fonte).
Di norma è una voce separata rispetto al corso di preparazione, salvo diversa indicazione espressa del provider. Verifica sempre se il corso include soltanto la preparazione o anche altri costi amministrativi.
L’iscrizione annuale all’albo OCF
Se superi la prova, devi presentare domanda di iscrizione alla sezione dell’albo coerente con il percorso professionale scelto. Per il consulente finanziario autonomo la quota è di 350 euro per chi presenta la domanda entro un anno dal superamento dell’esame, mentre la quota ordinaria è di 515 euro per le annualità successive. La quota ordinaria si applica anche a chi presenta la domanda oltre il termine previsto per l’agevolazione (fonte).
La quota annuale va versata entro il 19 maggio. Il mancato pagamento entro il termine ultimo del 3 luglio comporta il raddoppio della quota: per un consulente finanziario autonomo l’importo sale a 1.030 euro.
Agevolazione under 30: per chi ha meno di 30 anni, ha superato l’esame e presenta domanda di iscrizione nello stesso anno, la quota è ridotta del 50%, quindi a 257 euro (fonte).
A queste voci si aggiunge la tassa di concessione governativa di 168 euro, dovuta al momento della prima iscrizione.
La quota agevolata e la quota ordinaria non vanno confuse con i contributi applicabili alle società di consulenza finanziaria o ai consulenti abilitati all’offerta fuori sede, che appartengono a percorsi e sezioni differenti.
La confusione più comune riguarda due voci diverse: il contributo di partecipazione alla prova, versato a ogni tentativo, e la quota annuale di iscrizione all’albo. Per una panoramica completa dell’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari, puoi leggere la nostra guida dedicata.
Materiali extra, libri e app di simulazione
Un manuale cartaceo di preparazione all’esame OCF costa indicativamente 40-50 euro. Le app di simulazione quiz, utili per il ripasso da mobile, hanno prezzi nell’ordine di 10-15 euro per alcuni mesi di accesso.
Chi sceglie un corso base e integra con un libro e un’app quiz arriva comunque a una cifra da sommare al contributo d’esame. Chi sceglie un pacchetto completo ha già molto incluso. Il confronto corretto non è tra i prezzi di listino dei corsi, ma tra i costi totali dei due percorsi.
Puoi prepararti all’esame OCF senza spendere nulla?
È possibile utilizzare materiali ufficiali e studiare autonomamente, ma la fattibilità dipende da conoscenze pregresse, tempo disponibile, metodo e capacità di seguire gli aggiornamenti normativi.
Il paniere ufficiale dei quesiti: cos’è e come usarlo
L’OCF pubblica il paniere dei quesiti della prova, che contiene circa 5.000 domande distribuite nelle aree tematiche previste dal bando. Il numero e il contenuto cambiano con gli aggiornamenti della banca dati: nel 2026 sono stati introdotti nuovi quesiti, anche in materia ESG, e modificati alcuni quesiti esistenti. Controlla sempre, nell’area candidato del portale OCF, la versione valida per la sessione a cui ti iscrivi.
Molti corsi fanno riferimento al paniere ufficiale o alle materie previste dall’OCF, oppure costruiscono i propri materiali a partire da quei contenuti. La banca dati di un provider non è di per sé il paniere ufficiale: verifica la data di aggiornamento del materiale incluso nel corso che stai valutando.
Questo significa che puoi studiare con materiali ufficiali senza acquistare un corso. Non significa che sia la scelta migliore per tutti: il valore aggiunto dei corsi a pagamento non sta nel possedere le domande, ma nel modo in cui le organizzano, spiegano il ragionamento dietro le risposte e aiutano a coprire le aree più deboli.
I limiti dello studio solo-quiz senza basi teoriche
L’esame copre materie che vanno dalla matematica finanziaria al diritto dei mercati, dai prodotti di investimento alla normativa applicabile. Chi studia soltanto quiz tende a memorizzare le risposte senza capire il meccanismo sottostante.
Il problema emerge con le domande riformulate, quelle in cui il quesito è presentato in modo diverso rispetto al paniere ma testa lo stesso concetto. Chi ha capito il principio risponde correttamente, chi ha memorizzato il pattern rischia di sbagliare. Studiare soltanto quiz può aumentare il rischio di una preparazione incompleta per chi non possiede basi teoriche.
Chi può riuscirci da solo e chi rischia un secondo tentativo
Il profilo che di norma si trova bene con il metodo autonomo: ha già lavorato in banca, in una SIM o in un intermediario, conosce i prodotti finanziari dall’interno, ha già affrontato esami normativi simili. Alcuni candidati con esperienza pregressa organizzano la preparazione in pochi mesi, ma il numero di ore necessario dipende da conoscenze, ritmo di apprendimento, aggiornamento del programma e tempo disponibile.
Il profilo più esposto al rischio: chi parte da zero su finanza e diritto e non ha familiarità, per esempio, con prospetti e documentazione informativa dei prodotti, matematica finanziaria e normativa dei mercati. In questo caso può essere necessario un impegno significativamente maggiore, e il rischio concreto è dover versare di nuovo il contributo di partecipazione, circa 175 euro, per un secondo tentativo.
Come scegliere il corso giusto: 5 domande da farti prima di comprare
La scelta del corso non dipende da quale provider ha il marketing migliore. Dipende da te.
Hai già un background in finanza o parti da zero?
Se hai lavorato nel settore finanziario, in banca o in un’SGR, potresti valutare un corso più essenziale, verificando prima programma, aggiornamento e supporto incluso. Se parti da zero o hai un background generico, un percorso con supporto strutturato può ridurre il rischio di lacune che da solo faresti fatica a individuare.
Puoi seguire lezioni live o hai bisogno di flessibilità?
Se puoi impegnarti su un calendario fisso, per esempio il sabato mattina più un pomeriggio infrasettimanale, un corso sincrono dà una struttura che molte persone trovano utile per studiare con costanza. Se hai turni irregolari, figli o impegni imprevedibili, un corso asincrono può essere più compatibile con la tua organizzazione.
Hai fretta o puoi studiare con calma?
Se hai una scadenza professionale ravvicinata, potresti attribuire maggiore valore alla pianificazione, al supporto e alla disponibilità dei docenti. Se puoi distribuire lo studio su più mesi, anche un percorso più essenziale può essere adeguato.
Cosa succede se non passi: il corso prevede una formula di ripreparazione?
Prima di scegliere un pacchetto con riaccesso condizionato, leggi le condizioni operative precise, usando la checklist riportata sopra. La formula di ripreparazione non equivale a una garanzia di superamento e può essere limitata a materiali, accessi o ripetizione del percorso. Una formula ben strutturata è un elemento di valore reale, una formula con condizioni poco chiare è soprattutto un argomento di marketing.
Il prezzo comprende davvero tutto?
Chiedi esplicitamente: il prezzo include IVA? Include l’accesso alla piattaforma di simulazione? Per quanto tempo rimane attivo l’accesso ai materiali dopo il corso? Il contributo di partecipazione alla prova OCF è incluso? Nella maggior parte dei casi la quota d’esame va pagata separatamente, ma non presumere: controlla sempre le condizioni del prodotto. Confronta i costi totali, non solo le cifre in homepage.

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Il costo del corso nel quadro economico complessivo
Qui il panorama cambia. Non stai più confrontando corsi, stai costruendo un budget professionale relativo alla sezione dell’albo coerente con il percorso che hai scelto.
Le voci da sommare fino alla prima iscrizione
| Voce | Scenario esemplificativo 2026 | Nota |
|---|---|---|
| Corso di preparazione | 185-565 euro | Secondo le offerte osservate, IVA da verificare |
| Contributo di partecipazione alla prova | Circa 175 euro per tentativo | Si versa a ogni nuovo tentativo |
| Quota albo primo anno | 350 euro | Domanda entro un anno dall’esame; 257 euro per gli under 30 |
| Tassa di concessione governativa | 168 euro | Alla prima iscrizione |
| Totale esemplificativo | Circa 878 euro | Corso base, un solo tentativo, quota agevolata |
Esempio non vincolante basato su un corso da 185 euro, un contributo d’esame di circa 175 euro, una quota agevolata di 350 euro e una tassa di concessione governativa di 168 euro. Non è un importo universale: cambia in base al corso scelto, al numero di tentativi e alla sezione dell’albo.
La copertura assicurativa e gli eventuali software professionali non sono costi necessari per sostenere la prova valutativa. Diventano rilevanti nella fase di avvio dell’attività, ma importi, obblighi e caratteristiche dipendono dalla forma professionale scelta, dalla sezione dell’albo, dal tipo di attività, dai massimali e dai servizi acquistati.
Il confronto tra costo del corso e costo complessivo del percorso
Questo è il calcolo che quasi nessuno fa prima di scegliere il corso. Considera questo scenario: acquisti un corso da 185 euro, studi, sostieni la prova e non la superi. Studi ancora e la sostieni una seconda volta.
Il conto aritmetico è: 185 euro di corso più 175 euro per il primo tentativo più 175 euro per il secondo tentativo, quindi circa 535 euro.
Ora confronta con un pacchetto da 565 euro, ipotizzando il superamento al primo tentativo: 565 euro di corso più 175 euro di contributo d’esame, quindi circa 740 euro.
È un esempio puramente aritmetico, che non include eventuali materiali, spostamenti, tempo di studio o altre spese. Il delta tra i due scenari è di circa 205 euro, non di 380 euro come sembrerebbe confrontando soltanto i prezzi dei corsi.
La domanda utile non è “quanto costa il corso?” ma “qual è il costo complessivo del mio percorso?”. Se il supporto aggiuntivo è concretamente adatto alle tue esigenze, può ridurre alcune difficoltà organizzative o teoriche; il prezzo del corso, da solo, non dimostra una maggiore probabilità di superamento.
In sintesi: quanto costa arrivare alla prima iscrizione
Il costo complessivo per arrivare alla prima iscrizione come consulente finanziario autonomo dipende dal prezzo del corso, dal numero di tentativi, dal contributo d’esame, dalla quota eventualmente agevolata e dalle imposte dovute.
Utilizzando come esempio un corso da 185 euro, un contributo d’esame di circa 175 euro, una quota agevolata di 350 euro e una tassa di concessione governativa di 168 euro, il totale delle principali voci arriva a circa 878 euro. Dal secondo anno la quota ordinaria per il consulente finanziario autonomo è di 515 euro.
La variabile più immediata è il numero di tentativi: ogni nuova sessione aggiunge il relativo contributo di partecipazione. Per questo è utile confrontare non solo il prezzo del corso, ma anche aggiornamento dei materiali, simulazioni, supporto, durata dell’accesso e condizioni della ripreparazione.
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Domande frequenti
Quanto costa iscriversi all’esame OCF?
Il contributo per partecipare a una sessione della prova valutativa OCF nel 2026 è di circa 175 euro per tentativo. Si versa per ogni nuovo tentativo e non è rimborsabile, salvo annullamento della sessione da parte dell’OCF. Non va confuso con la quota annuale di iscrizione all’albo, che è una voce separata e successiva al superamento della prova.
Quanto costa un corso di preparazione all’esame OCF nel 2026?
Le offerte si collocano indicativamente tra 185 e 900 euro, ma non si tratta di una fascia ufficiale né necessariamente esaustiva. Prima di confrontare i prezzi verifica IVA, durata dell’accesso, simulazioni, tutoraggio, aggiornamenti e condizioni di eventuale ripreparazione.
Si può superare l’esame OCF senza un corso a pagamento?
È possibile studiare con il paniere ufficiale dei quesiti, reso disponibile dall’OCF e soggetto ad aggiornamenti. Chi non ha già basi di matematica finanziaria e diritto dei mercati rischia però di memorizzare senza capire e di trovarsi in difficoltà sulle domande riformulate. In quel caso va considerato anche il contributo di partecipazione, circa 175 euro, da versare per un nuovo tentativo.
Quanto costa in totale arrivare all’iscrizione all’albo?
Dipende dalla figura professionale, dal corso scelto, dal numero di tentativi e dalle agevolazioni applicabili. In un esempio basato su 185 euro di corso, circa 175 euro di contributo d’esame, 350 euro di quota agevolata del primo anno e 168 euro di tassa di concessione governativa, il totale è di circa 878 euro. Non è un importo universale. Per approfondire il percorso professionale, leggi la nostra guida su come lavorare nella consulenza finanziaria indipendente.
Qual è la differenza tra corso OCF sincrono e asincrono?
Un corso asincrono offre videolezioni preregistrate accessibili 24 ore su 24, più compatibile con orari irregolari. Un corso sincrono prevede webinar live con docenti e interazione in tempo reale. I corsi on demand appartengono spesso alla fascia più bassa, mentre i percorsi live o con tutoraggio strutturato hanno prezzi superiori. Non esistono però fasce ufficiali: confronta sempre contenuti, durata e servizi effettivi.
Cosa non è incluso nel prezzo di un corso OCF?
Di norma sono esclusi il contributo di partecipazione alla prova OCF, la quota annuale di iscrizione all’albo, la tassa di concessione governativa, libri, app e altri costi del percorso professionale. Gli importi e le modalità cambiano in base all’anno, alla sezione dell’albo e al provider. Verifica sempre la documentazione ufficiale e le condizioni di acquisto.
Vale la pena spendere oltre 500 euro per un corso OCF con formula di ripreparazione?
Dipende dal tuo profilo. Sul piano aritmetico: un corso da 185 euro con due tentativi arriva a circa 535 euro, mentre un corso da 565 euro, ipotizzando il superamento al primo tentativo, arriva a circa 740 euro. Il delta è di circa 205 euro. Il confronto non misura il ritorno dell’investimento e non dimostra che il corso premium garantisca un esito migliore: serve soltanto a mostrare come un secondo tentativo modifichi il costo complessivo.






