Gli ETF sulle criptovalute — o meglio, gli ETN (Exchange-Traded Notes) disponibili in Italia — ti permettono di investire in Bitcoin, Ethereum e nei principali asset digitali con la stessa semplicità con cui compri un ETF azionario: dal tuo broker, con tassazione al 26% e nessun wallet da gestire.
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- In Europa non esistono ETF crypto veri (normativa UCITS): si usano ETN fisicamente backed, acquistabili dal broker come qualsiasi titolo.
- Dal 2026 le crypto detenute direttamente sono tassate al 33%; gli ETN mantengono l’aliquota al 26%, con gestione fiscale automatica in regime amministrato.
- I prodotti basket più diffusi in Italia sono 21Shares HODL (top 5 crypto, TER 0,99%) e 21Shares HODLX (top 10 crypto, TER 0,49%), entrambi ribilanciati trimestralmente.
Cosa Sono gli ETF delle Criptovalute?
Negli ultimi anni, il mondo delle criptovalute ha attirato l’attenzione di molti investitori.
Ma come si può investire in questo mercato volatile senza dover acquistare direttamente le criptovalute? Qui entrano in gioco gli ETF, o Exchange-Traded Funds.
Ma cosa sono esattamente? E quali sono le loro tipologie?
Definizione di ETF e Differenti Tipologie
Un ETF è un fondo che detiene un paniere di asset. In altre parole, è come un cestino pieno di vari frutti.
Ogni frutto rappresenta un diverso asset, come azioni, obbligazioni, o, nel caso degli ETF delle criptovalute, diverse criptovalute. Ci sono anche altre tipologie di strumenti simili, come gli ETN e gli ETC.
- ETF (Exchange-Traded Fund): Questi fondi replicano le performance di un indice specifico e possono includere azioni, obbligazioni e criptovalute.
- ETN (Exchange-Traded Notes): Si tratta di strumenti di debito che seguono la performance di un indice specifico, ma non detengono fisicamente gli asset.
- ETC (Exchange-Traded Commodities): Simili agli ETF, si concentrano su materie prime come oro o petrolio.
Ogni tipologia ha le sue caratteristiche e vantaggi. Ma la domanda sorge spontanea: perché scegliere un ETF di criptovalute? Prima di spiegartelo, ti consigliamo di approfondire l’argomento con la nostra guida completa su come investire in ETF.
Come gli ETN Replicano le Criptovalute
In Europa, a causa delle normative UCITS che richiedono un livello minimo di diversificazione, non sono disponibili veri e propri ETF che investono direttamente in criptovalute. Infatti, un fondo UCITS non può essere lanciato con un unico costituente.
Per questo motivo, in Italia e in Europa gli investitori accedono alle criptovalute principalmente attraverso gli ETN (Exchange-Traded Notes), che sono strumenti di debito quotati in borsa che replicano l’andamento delle criptovalute sottostanti.
Questi ETN detengono fisicamente le criptovalute come collaterale, invece di essere semplici derivati. Questo significa che gli investitori possiedono effettivamente una parte delle criptovalute attraverso lo strumento finanziario, non solo un contratto che ne segue il valore.
È un po’ come possedere un’azione di una società, dove si ha una parte della società stessa.

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ETN e ETP Disponibili in Italia per Investire in Criptovalute
Nel mercato italiano sono disponibili diversi ETN ed ETP (Exchange-Traded Products) che consentono di investire nelle principali criptovalute. Tra i prodotti più rilevanti troviamo:
- 21Shares Crypto Basket Index ETP (HODL): Questo prodotto replica le performance delle prime 5 criptovalute per capitalizzazione di mercato. Con commissioni dello 0,99% annuo e un patrimonio gestito di circa 131 milioni di dollari (dati luglio 2026), è uno dei basket crypto con il track record più lungo in Europa. Il ribilanciamento avviene trimestralmente.
- 21Shares Crypto Basket 10 Core ETP (HODLX): Una versione più diversificata che include le top 10 criptovalute per capitalizzazione. Con commissioni ridotte allo 0,49% annuo, è il basket crypto più conveniente sul mercato. Anche questo prodotto effettua un ribilanciamento trimestrale.
- ETN su singole criptovalute: Sono disponibili anche ETN dedicati a singole criptovalute come Bitcoin ed Ethereum, offerti da emittenti come 21Shares, Coinshares e altri provider.
| Prodotto | Ticker | Criptovalute incluse | TER annuo | AUM (luglio 2026) | Ribilanciamento |
|---|---|---|---|---|---|
| 21Shares Crypto Basket Index ETP | HODL | Top 5 per market cap | 0,99% | ~131 milioni $ | Trimestrale |
| 21Shares Crypto Basket 10 Core ETP | HODLX | Top 10 per market cap | 0,49% | ~33 milioni $ | Trimestrale |
| ETN Bitcoin singolo (es. 21Shares) | vari | Bitcoin | 0,21–1,49% | variabile | n.a. |
Fonte: 21Shares, dati al 16 luglio 2026. I valori AUM variano quotidianamente.
I Vantaggi di Usare un ETN anziché Acquistare Criptovalute Direttamente
Investire in ETN di criptovalute presenta diversi vantaggi significativi, soprattutto nel contesto normativo italiano del 2026.
Il primo è il vantaggio fiscale: a differenza della detenzione diretta di criptovalute (tassata al 33% dal 2026), gli ETN beneficiano della tassazione ordinaria degli strumenti finanziari al 26%. Questo rappresenta un risparmio fiscale del 7% sulle plusvalenze — e le minusvalenze da ETN si possono compensare con altri strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, derivati), mentre le perdite su crypto dirette restano “chiuse” nel perimetro delle cripto-attività.
Il secondo vantaggio è la semplificazione amministrativa: gli ETN sono disponibili in regime amministrato presso intermediari italiani, il che significa nessun obbligo di compilare il Quadro RW nella dichiarazione dei redditi e nessuna gestione manuale della fiscalità. Il broker fa da sostituto d’imposta.
Il terzo è l’accesso immediato: con un ETN acquisti in un click un paniere diversificato di criptovalute, senza aprire account su exchange, senza custodire chiavi private, senza rischi di perdere l’accesso ai propri asset digitali.
Il quarto vantaggio è il ribilanciamento automatico: gli ETN si occupano del ribilanciamento trimestrale. Se una criptovaluta scende di posizione, un’altra potrebbe entrare nella top 10, mantenendo così la diversificazione senza che tu debba fare nulla.
Il quinto è la sicurezza e custodia professionale: le criptovalute sottostanti sono custodite presso società specializzate come Coinbase Custody o BitGo, riducendo i rischi legati alla gestione diretta.
Dal 1° gennaio 2026 è stata eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro sulle plusvalenze da criptovalute detenute direttamente, rendendo gli ETN ancora più vantaggiosi per gli investitori italiani.
Gli ETN delle criptovalute rappresentano una via concreta per investire in questo mercato in crescita. Con i loro vantaggi fiscali, operativi e la possibilità di diversificazione, possono essere una scelta valida per molti investitori. Puoi scoprire come diversificare gli Etf nel tuo portafoglio con la nostra guida dedicata.
Analisi delle Top 10 Criptovalute Replica dall’ETN
Negli ultimi anni, le criptovalute hanno guadagnato una popolarità senza precedenti. Tra queste, Bitcoin ed Ethereum si sono affermate come asset di riferimento.
Ma cosa significa realmente investire in criptovalute tramite un ETN che replica le top 10? E come cambia la composizione nel tempo? Analizziamo le principali criptovalute e le dinamiche del ribilanciamento.
La composizione di un basket crypto non è statica: riflette la classifica per capitalizzazione di mercato nel momento del ribilanciamento trimestrale. Negli ultimi due anni, XRP e Solana hanno scalato posizioni significative, mentre alcune altcoin che erano presenti nelle top 10 nel 2022 (come Terra/LUNA, oggi collassata) sono uscite definitivamente dalla classifica. Questo evidenzia sia il potenziale che il rischio di concentrazione in singoli asset.
Bitcoin, Ethereum e altro: un’analisi delle criptovalute principali
Bitcoin rappresenta circa il 56,3% della capitalizzazione di mercato globale delle criptovalute (dati luglio 2026, fonte: TradingView). Ethereum, d’altra parte, detiene una quota di circa 9%, con una capitalizzazione intorno ai 190-198 miliardi di dollari.
Queste due criptovalute sono le più influenti nel mercato. Ma non sono sole. Altre criptovalute come XRP, Solana, BNB e altre altcoin completano la lista delle dieci principali.
Il meccanismo di ribilanciamento è un elemento chiave. Se una criptovaluta scende nella classifica, un’altra può entrare nel gruppo. Questo significa che l’ETN si adatta continuamente, mantenendo la sua competitività. Nel nostro articolo di approfondimento puoi scoprire diverse strategie per investire in Bitcoin.
Cosa succede se una criptovaluta scende nella classifica? Ribilanciamento dell’ETN
Immaginate di avere un gruppo di amici che gioca a basket. Se uno di loro non è più in forma, un nuovo talento potrebbe entrare nella squadra.
Allo stesso modo, se una criptovaluta perde valore o popolarità, l’ETN può sostituirla. Questo ribilanciamento avviene trimestralmente per i prodotti 21Shares, garantendo che l’ETN rimanga allineato con le dieci criptovalute più performanti. Questo è un aspetto da considerare per chi investe in ETN di criptovalute.
- Ribilanciamento trimestrale per mantenere l’ETN competitivo.
- Possibilità di sostituzione delle criptovalute in base alla performance e alla capitalizzazione di mercato.
In pratica, nei primi mesi del 2026 il mercato ha già mostrato questa dinamica: mentre gli ETN su Bitcoin hanno registrato alcuni deflussi, quelli su XRP e Solana hanno attirato nuovi capitali. Un basket come HODLX si riadatta automaticamente a questi spostamenti.
Rendimenti e Volatilità: Cosa Aspettarsi?
Il mercato delle criptovalute è caratterizzato da cicli di forte crescita alternati a periodi di correzione. Capire questa struttura è fondamentale per non prendere decisioni sbagliate.
Chi investe attraverso un ETN non si espone diversamente rispetto a chi compra crypto direttamente in termini di rischio di mercato — la volatilità del sottostante è la stessa. La differenza sta nelle condizioni operative: fiscalità più favorevole, custodia professionale e nessun rischio di dimenticarsi una password o perdere l’accesso al wallet.
Rendimenti passati: un’analisi di cosa è successo negli ultimi anni
Il mercato delle criptovalute è caratterizzato da cicli di forte crescita alternati a periodi di correzione. Nel 2022, il mercato ha subito un forte contraccolpo, con rendimenti negativi significativi che hanno lasciato molti investitori preoccupati.
Tuttavia, nel 2023 e 2024, il panorama è cambiato drasticamente con recuperi impressionanti. Nei primi giorni del 2026, il mercato degli ETN crypto ha mostrato dinamiche interessanti: mentre gli ETN su Bitcoin hanno registrato deflussi, i nuovi ETN su XRP e Solana hanno attirato capitali significativi.
Questo pattern — ciclo ribassista seguito da recupero — si è ripetuto più volte nella storia delle criptovalute. Bitcoin ha perso oltre il 75% tra novembre 2021 e novembre 2022, poi ha recuperato e superato i massimi precedenti nel corso del 2024 e 2025. Chi ha venduto nei momenti di panico ha realizzato le perdite; chi ha mantenuto o accumulato ha beneficiato del rimbalzo.
- La volatilità è una caratteristica intrinseca delle criptovalute. I loro prezzi possono oscillare drasticamente in brevi periodi.
- I rendimenti a lungo termine possono differire notevolmente dai rendimenti a breve termine. È un aspetto che ogni investitore deve tenere a mente.
Volatilità dei rendimenti e il concetto di ‘drawdown’
Quando parliamo di volatilità, ci riferiamo a quanto i prezzi delle criptovalute possono variare. Questo è un concetto da comprendere prima di investire.
Un termine che spesso viene associato alla volatilità è il drawdown. Questo si riferisce alla massima perdita che un investitore può subire da un picco a un minimo.
Nel caso delle criptovalute, i drawdown storici hanno raggiunto livelli significativi, con riduzioni di valore superiori al 70% durante i mercati ribassisti. Questo significa che, in alcuni momenti, gli investitori hanno visto il loro capitale ridursi drasticamente.
La volatilità può essere spaventosa. Ma è anche una possibilità. Gli investitori devono essere pronti a tollerare queste fluttuazioni. Solo così possono sperare di prosperare in questo mercato.
Un modo per gestire questa volatilità è il Piano di Accumulo del Capitale (PAC): investendo una cifra fissa ogni mese in un ETN crypto, si media il prezzo di acquisto nel tempo, riducendo il rischio di entrare nel momento sbagliato. Come insegniamo in Metaskill, la disciplina nell’eseguire un piano di accumulo conta molto più che cercare il timing perfetto di ingresso.
Dal punto di vista pratico, chi considera un’esposizione alle criptovalute tramite ETN dovrebbe stabilire in anticipo: la percentuale massima del portafoglio da allocare (tipicamente tra il 3% e il 10% per un profilo di rischio medio-alto), l’orizzonte temporale (almeno 3-5 anni per assorbire la volatilità di breve periodo) e una regola chiara per i ribilanciamenti periodici del portafoglio complessivo.

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Aspetti Fiscali degli ETN Crypto in Italia nel 2026
Un aspetto da considerare per gli investitori italiani riguarda il trattamento fiscale degli ETN sulle criptovalute. Dal 1° gennaio 2026, il quadro normativo italiano presenta una distinzione molto importante.
Le criptovalute detenute direttamente (su exchange o wallet personali) sono soggette a una tassazione del 33% sulle plusvalenze, mentre gli ETN, essendo classificati come strumenti finanziari, mantengono la tassazione ordinaria al 26%.
Questa differenza del 7% rappresenta un vantaggio fiscale significativo per chi sceglie di investire tramite ETN. Inoltre, dal 2025 è stata eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro, rendendo tassabile ogni plusvalenza, anche minima.
Gli ETN offrono anche ulteriori vantaggi amministrativi: essendo disponibili in regime amministrato presso intermediari italiani, non richiedono la compilazione del Quadro RW nella dichiarazione dei redditi e le tasse vengono gestite automaticamente dal broker.
Secondo la Circolare 30/E del 27 ottobre 2023 dell’Agenzia delle Entrate, “l’investimento in strumenti finanziari con sottostante denominato in valuta virtuale non rileva come cripto-attività; pertanto la normativa fiscale da seguire non sarà quella specifica per le valute virtuali ma quella prevista per i fondi di investimento e gli strumenti finanziari.” Questo principio rimane valido nel 2026, confermato dagli orientamenti più recenti in materia fiscale.
Per ulteriori approfondimenti sul tema fiscale delle criptovalute, è possibile consultare questa guida completa su justETF, che fornisce informazioni dettagliate sugli ETN disponibili sul mercato europeo. Per la differenza fiscale specifica tra ETN e crypto dirette nel contesto italiano 2026, è utile anche l’analisi di Cryptonomist sulla tassazione degli ETN in Italia.
Domande Frequenti sugli ETN Crypto
Posso acquistare ETN su criptovalute dal mio broker italiano?
Sì. Gli ETN su criptovalute sono quotati su borse regolamentate europee (tra cui Borsa Italiana/EuroTLX) e sono acquistabili dai principali broker italiani — Fineco, IWBank, DEGIRO, Scalable Capital e altri — esattamente come un ETF azionario. Non serve aprire account su exchange crypto.
Qual è la differenza tra ETN fisicamente backed e ETN sintetici?
Un ETN fisicamente backed detiene effettivamente le criptovalute sottostanti come collaterale (custodia presso Coinbase Custody, BitGo o Zodia Custody). Un ETN sintetico replica il prezzo tramite derivati, senza detenere fisicamente l’asset. I prodotti 21Shares HODL e HODLX sono entrambi fisicamente backed: gli investitori possiedono indirettamente le criptovalute, non un contratto derivato.
Come funziona la tassazione in regime amministrato per gli ETN crypto?
In regime amministrato il broker agisce come sostituto d’imposta: calcola e versa automaticamente il 26% di imposta sulle plusvalenze al momento della vendita. Non devi dichiarare nulla nel modello Redditi e non devi compilare il Quadro RW. Questo è il vantaggio operativo principale rispetto alle criptovalute detenute su exchange o wallet, dove ogni operazione va tracciata e dichiarata manualmente al 33%.
Conclusione
Investire in criptovalute tramite ETN offre tre vantaggi concreti rispetto al possesso diretto: tassazione al 26% anziché al 33%, gestione fiscale automatica in regime amministrato e accesso a un paniere diversificato senza dover gestire wallet o exchange.
Gli ETN comportano comunque rischi legati alla volatilità del mercato delle criptovalute, come approfondito nella nostra guida completa su come investire in criptovalute.
Adottare una strategia di investimento ben ponderata è il punto di partenza. Non si tratta solo di investire in un ETN, ma di capire come questo si inserisce nel proprio portafoglio complessivo.
Ogni investitore deve considerare il proprio profilo di rischio. Gli ETN non sono adatti per tutti. Alcuni potrebbero non essere in grado di tollerare la volatilità che caratterizza il mercato delle criptovalute.
Il mercato delle criptovalute è in continua evoluzione. Le criptovalute che oggi sono tra le prime dieci potrebbero non esserlo domani — ed è proprio per questo che il ribilanciamento trimestrale degli ETN basket è uno strumento operativamente utile.
Dal punto di vista fiscale, il 2026 segna un passaggio importante con la tassazione delle crypto dirette al 33%, mentre gli ETN mantengono il regime favorevole al 26%, rappresentando un’opportunità concreta per ottimizzare il carico fiscale.


