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Cosa sono gli asset finanziari 

Partiamo dalla definizione:

Gli asset finanziari sono gli strumenti che vengono scambiati sul mercato finanziario con l’obiettivo di ottenere un ritorno dallo scambio, ossia dall’investimento.

Ma….

Quanti tipi di asset esistono?

Ci sono:

  • Azioni
  • Obbligazioni
  • ETP (ETF, ETC, ETN)
  • Fondi 
  • Certificati
  • CFD
  • Futures
  • Opzioni
  • Valute
  • Commodities
  • Cryptovalute

Ovviamente prima di fare i propri investimenti è necessario conoscere le caratteristiche dei mercati dei vari strumenti, visto che possono essere molto diversi tra loro in termini di volatilità e caratteristiche.

Conoscerli è la strada giusta per saper diversificare nelle diverse fasi di mercato come un vero e proprio investitore, guarda lavorare in finanza per farti un’idea su quello che ti piacerebbe imparare.

Come funzionano gli asset finanziari?

Dipende dallo strumento che utilizziamo, vediamo i più semplici.

Le azioni

Sono quote di società per azioni: possedere un’azione di una società significa diventare soci della stessa, ossia essere proprietari di una parte di essa, con tutti i diritti e gli oneri annessi. Si tratta quindi, a tutti gli effetti, di un titolo rappresentativo di una quota di proprietà di un’impresa.

Un’azione è una forma di investimento a capitale non garantito, cioè costituisce capitale di rischio.

Le obbligazioni

L’obbligazione è un prestito: una controparte (l’investitore creditore) presta un certo ammontare di denaro all’altra parte (debitore) la quale si obbliga alla restituzione dello stesso a scadenza ed al pagamento di cedole periodiche predefinite tramite un tasso di rendimento, fisso o variabile.

Di conseguenza, l’obiettivo dell’emittente titoli obbligazionari è quello di reperire capitali sul mercato quale alternativa al finanziamento bancario.

A differenza dell’azione che è capitale di rischio, dunque, l’obbligazione rappresenta capitale di debito.

Gli ETP

Un ETP è una categoria di strumenti finanziari che generalmente replicano passivamente un benchmark di riferimento:

ETF (exchange traded fund): sono fondi di investimento a gestione passiva, cioè non cercano di battere l’indice di riferimento, bensì lo replicano;

ETC (exchange traded commodities): sono strumenti che investono in materie prime;

ETN (exchange traded notes): sono assimilabili ad un’obbligazione emessa da un determinato emittente il cui rendimento replica un determinato strumento sottostante.

Se vuoi imparare a capire cos’è un asset finanziario, come investirci ti consiglio il percorso Master Analista Tecnico Finanziario, un percorso dove studierai e imparerai ad investire e creare la tua strategia con tutti gli asset finanziari che ci sono.

Fondi

I fondi comuni di investimento sono delle società (SGR, cioè società di gestione del risparmio, o SICAV, ossia società a capitale variabile) che raccolgono il denaro degli investitori.

Con questo denaro costruiscono delle categorie di portafogli garantendo una diversificazione che il singolo risparmiatore non sarebbe in grado di creare, soprattutto se sottocapitalizzato.

Il patrimonio netto del fondo, ossia i titoli che vengono acquistati al netto di eventuali debiti, costituisce il Net Asset Value (NAV).

Se vuoi imparare a capire cos’è un asset finanziario, come investirci ti consiglio il percorso Master Analista Tecnico Finanziario, un percorso dove studierai e imparerai ad investire e creare la tua strategia con tutti gli asset finanziari che ci sono.

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Quali sono gli asset di una banca?

Ah giusto, la banca!

Il miglior posto per investire i tuoi soldi….forse.

Andiamo a vedere quali sono gli asset finanziari che utilizzano le banche per investire i tuoi risparmi.

Le banche utilizzano principalmente certificati di deposito dove l’inflazione, soprattutto in un periodo, distrugge tutti i tuoi risparmi e i fondi d’investimento.

Gli stessi fondi che non riescono a battere il benchmark di riferimento e se tutto va bene che ti danno quel minimo rendimento, ecco che da questo ci devi togliere i costi di gestione del fondo, le commissioni e le tasse, e a te cosa rimane? Niente!

I consulenti finanziari che stanno in banca non ti venderanno mai un prodotto che non faccia guadagnare prima la banca e poi forse te, a differenza del consulente finanziario indipendente che è uno dei lavori che puoi trovare nell’articolo lavorare in finanza.

I consulenti finanziari indipendenti sono figure professionali che cercheranno sempre non di venderti, ma di consigliarti i prodotti migliori e più adatti al tuo investimento.

Ed ora arriviamo alla domandona: quali sono i migliori asset?

 

Quali sono i migliori asset?

Dobbiamo sempre decidere che attività vogliamo svolgere, se investire o fare trading.

Per fare trading si possono tradare futures, azioni, commodities….

Mentre tema investimenti gli asset finanziari migliori sono gli ETP e in particolare gli ETF.

Cosa sono?

Come spiegato sopra, sono fondi d’investimento, attenzione non come quelli delle banche, a gestione passiva, ossia costi di gestione praticamente nulli e al giorno d’oggi ci sono ETF che replicano qualsiasi tipo indice o posso replicare un settore, quindi si adattano a qualsiasi investimento tu voglia fare.

Se vuoi imparare ad investire o fare trading con gli asset finanziari e con la tua strategia, il percorso Master Analista Tecnico Finanziario è la scelta migliore per iniziare.

Dopo aver definito gli asset finanziari e visto quali sono i migliori, capiamo cos’è l’asset allocation.

Cos’è l’asset allocation?

L’asset allocation è la distribuzione dei capitali disponibili fra le varie attività di investimento (asset class), ogni portafoglio è una combinazione fra queste asset class.

Possiamo suddividere l’asset allocation in tre categorie:

  • Asset allocation di tipo strategico (o core)
  • Asset allocation di tipo tattico
  • Asset allocation di tipo dinamico

Scegliere un asset allocation in base ai propri obiettivi è fondamentale per investire in modo corretto.

Un altro elemento imprescindibile da una buona asset allocation è la diversificazione.

Vediamo di dare qualche spunto interessante anche sul tanto amato tema della diversificazione.

Tutti parlano di diversificazione, ma nessuno in realtà sa cos’è e come si mette in pratica realmente.

La diversificazione

La diversificazione di portafoglio aiuta a ridurre il rischio specifico che può essere diminuito attraverso la suddivisione del proprio investimento tra titoli emessi da emittenti diversi.

Le perdite subite su un particolare strumento finanziario possono infatti essere compensate dai guadagni su un altro strumento non correlato positivamente al primo.

La diversificazione non può ridurre o eliminare il rischio sistematico, dovuto alle normali oscillazioni di mercato o ad eventi per loro natura imprevedibili.

Chiariamo velocemente cosa significa rischio specifico e rischio sistematico

  • Rischio Specifico – quando parliamo di rischio specifico intendiamo il rischio che ha per esempio una singola azienda di fallire, generalmente è un rischio di cui tutti gli investitori/traders sono a conoscenza e quindi possono evitarlo andando a scegliere ad esempio un’altra azienda.
  • Rischio Sistematico – quando parliamo di rischio sistematico intendiamo il rischio di cui non possiamo essere a conoscenza, tipo, terremoto, o atto terroristico, conflitti socio-politici, generalmente è un rischio sempre presente e non eliminabile, si può solamente controllare agendo su quanto capitale investiamo su un mercato o strumento, evitiamo quindi di investire più del 20% del capitale in un singolo settore, industria o azienda.

E la correlazione? La conosci?

Ne hai già sentito parlare?

La correlazione sta alla base di una buona diversificazione, dovresti sempre cercare strumenti finanziari che si muovono in maniera opposta sul mercato.

Cerca per esempio relazioni inverse come azioni tecnologiche con azioni del settore immobiliare, oppure ricerca investimenti su mercato azionario e oro.

In questo modo quello che perdi da una parte lo guadagni dall’altra, un cosiddetto portafoglio efficiente è un portafoglio con la massima resa e il minimo rischio e questo lo si ottiene con una perfetta correlazione negativa.

Questi ed altri argomenti sono di natura tecnica e sono approfonditi ampiamente nel nostro percorso dedicato a farti diventare analista tecnico, se ancora non lo hai fatto vai subito a vedere il Master Analista Tecnico Finanziario.

Ciao!

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